I. PRIMISSIMA LEZIONE



Da dove si comincia passo per passo

Prima di mettere mano al portafogli é bene aver chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere, una volta chiaro l’obiettivo in termini di potenza e uso si deve scegliere un elettronica di controllo una di pilotaggio (oppure come vedremo in seguto esistono delle schede compatte), poi il software occorrente per realizzare in pratica ciò che si desidera, poi la meccanica…

Ricapitolando:

Qual’é l’obiettivo ?
Che meccanica? Per metalli- Plastiche-Legno o un po di tutto?
Che elettronica ?
Che software ?
Ho già il computer é sufficiente come potenza di calcolo ?
Spesa totale ?
Qual’é l’obiettivo ?
É stare pigramente seduti a sorseggiare una birra mentre il sistema fa il lavoro per noi, repetibilità del lavoro con piccolo margine di errore e (se possibile non si sà mai) guadagnare qualche euro facendo dei lavori per altri.
Che meccanica per metalli- Plastiche-Legno o un po di tutto?
Realizzazione personale ?
Kit ?
Prodotto pronto all’uso ?
Ho già la macchina o prevedo di comperarne una e poi automatizzarla ?
Realizzazione personale. É la via scelta da molti hobbysti, sul Web si trovano moltissimi progetti, poi se si cominciano a bazzicare le discariche di materiale elettronico si possono trovare delle vecchie e grosse stampanti ad aghi o a matrice o anche fotocopiatrici (se si é fortunati e qualche concorrente/avvoltoio non é arrivato prima) da cui prelevare (portatevele a casa intere le smonterete con calma !) meccanica, motori, alimentazione, elettronica e anzi per i conoscitori di elettronica si puo’ arrivare ad usare tutto quasi cosi’ com’é con solo qualche modifica ai circuiti
CHE SODDISFAZIONE !

Kit. I kit hanno dei prezzi elevati in quanto sono frutto di prove e sono costruiti a regola d’arte.
Prodotto pronto all’uso…AHIAAAAA ! Che prezzi ! 2000 Euro o più é chiaro che si parla di prodotti professionali con movimenti perfetti guidati da viti con ricircolo di sfere
Ho già la macchina o prevedo di comperarne una e poi automatizzarla (Tornio o Fresatrice) Automatizzare quella che ho é la mia scelta, ho sia un tornio medio (500 kg) sia una fresatrice media (200 Kg) il mio obiettivo é di lavorare i metalli in modo automatico e ripetitivo.
Che elettronica ?
Qui’ la cose cominciano a complicarsi perché la scelta é vastissima

Realizzazioni personali
Kit
Prodotti pronti all’uso.
Realizzazioni personali. Ovvero conoscendo un po di elettronica ed avendo a disposizione (obbligatoriamente almeno un tester digitale affidabile un saldatore e per i più ricchi un oscilloscopio), ci si puo’ lanciare con successo nella realizzazione sia della parte di controllo che di potenza che é obbligatoriamente legata alla meccanica da noi utilizzata.
Kit. Sul mercato esistono varie ditte che forniscono dei kit a prezzi abbordabili e qualcuna di esse insieme al kit fornisce il motore/attuatore adatto, le conoscenze di elettronica sono ridotte al minimo é necessario solo saper usare bene un saldatore (max 50W) e rispettare fedelmente le sequenze di montaggio
Prodotti pronti all’uso. Ovvero schede già pronte o sistemi completi già pronti ma il loro prezzo sale perché il prodotto é garantito funzionante appena alimentato.
Cosa scegliere ? Dipende ! Se siete bravi in elettronica, ed avete l’attrezzatura, scegliete la via della realizzazione personale, se avete denaro scegliete il già pronto, se volete un buon compromesso tra qualità e prezzo scegliete il kit. Personalmente ho realizzato sia personalmente sia in kit e a mio avviso il kit soddisfa ampiamente le pretese di un hobbysta. ATTENZIONE ! All’elettronica e ai motori é collegata l’alimentazione bisogna studiare e realizzare un alimentazione che possa sopportare la domanda in tensione e corrente richiesta dai motori, la tensione va da circa 2V ai 40 e più e la corrente da 1A fino a 10A e più (dipende dai motori scelti), inoltre é bene prevedere un alimentazione specifica per ogni motore/scheda di potenza in modo da evitare fritture di componenti, pericolosi sovraccarichi e disturbi parassiti che perturberebbero il funzionamento dell’insieme, inoltre é obbligatorio un buon sistema di raffreddamento, ventilatori e radiatori in quanto la parte di potenza e gli alimentatori scaldano arrivando anche oltre i 100° C

Che software ?

Personale (ma siete proprio dei geni !)
Pronto all’uso
Personale….Come detto, "Siete dei geni !" Io non arrivo a tanto e preferisco o utilizzare i freeware oppure acquistare un prodotto pronto ed affidabile. Per realizzare un software di questo genere bisogna avere SOLIDE basi di programmazione in almeno uno dei seguenti linguaggi, Pascal, C, Cobol, in quanto il CNC é la realizzazione pratica di funzioni matematiche e ancora se volete far girare un programma sotto windows con tanto di finestre a tendina, animazioni ecc. il lavoro che dovete affrontare é titanico!
Pronto all’uso. É la giusta via per cominciare ! Shareware, Freeware o a pagamento questa é una scelta personale, il software é legato al tipo di lavorazione che si vuole effettuare in 2 dimensioni (2D) o in 3 dimensioni (3D) personalmente per il mio uso ho preferito un software a pagamento che mi garantisce un ottima esecuzione dei lavori attenzione ! Non ho speso una follia! Un centinaio di euro massimo per un ottimo software sono più che sufficienti.
Nota importante riguardo al software !

Di solito il software per il CNC é diviso in 2 parti o software ben distinti, il primo é dedicato al disegno del pezzo da realizzare (CAD Computer Aided Design), il secondo interpreta il disegno e lo converte in un formato da inviare all’elettronica. Fare attenzione al momento dell’acquisto dei software in quanto non tutti i software CAD producono il formato adatto al software di lavorazione e alcuni software di lavorazione, anche se accettano il formato del software CAD, alla fine trovano diversi errori e si bloccano, il Top é trovare un pacchetto applicativo completo che preveda sia la parte CAD sia la parte lavorazione cosi’ é sicuro che non ci siano Intoppi.

Ho già il computer é sufficiente come potenza di calcolo ?
La potenza di calcolo é ovviamente legata al software che si utilizza, più il software é sofisticato (richiede windows per funzionare, mostra i tempi reali di lavorazione, simula la lavorazione richiesta ecc) più la frequenza del PC e la sua memoria Ram devono essere dimensionati al rialzo, diciamo che un Pentium3 con 500 MHz di clock e 256 Mb di memoria Ram sono più che sufficienti per avere delle buone prestazioni, se lavoriamo con dei programmi DOS anche un vecchio 486 é sufficiente ! Da ricordare che per ottimizzare le prestazioni del Pc é consigliato, durante il processo di lavorazione finale, la disabilitazione dell’antivirus, la chiusura di tutte le altre finestre di applicazioni e per i programmi che usano Windows é preferibile non toccare il mouse che potrebbe provocare falsi movimenti….Insomma lanciate il programma di lavorazione e bevetevi una birrozza senza toccare nulla ! Altra soluzione da prendere in considerazione é l’acquisto di un computer usato da dedicare al CNC ovvero sul vostro bestio da corsa fate il disegno poi lo salvate su dischetto e lo trasferite sul Pc dedicato.
Spesa totale ?
Impossibile fare un calcolo in questa sede non conosco le vostre pretese ma almeno adesso avete a disposizione tutti i parametri per poter fare una stima approssimativa aggiungete sempre circa un 10% in più.

MATERIALE FORNITO DA NATALE NOVELLO 2004

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Data di creazione : 06/12/2004 @ 04:00
Ultima modifica : 31/08/2005 @ 15:58
Categoria :
Contenuti
- Neofita

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Reazioni a questo articolo

Risposta n°2 

con fracap il 09/03/2006 @ 18:31

Per chi inizia ed è digiuno di tutto è senz'altro Ottimo.

Risposta n°1 

con euromac il 10/12/2005 @ 18:33

Questo è quello che mi ha inguaiato.

Leggendo questa lezione è iniziata la mia " malattia "