saldatura e bruniture di ottone e rame

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cicciotto
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saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda cicciotto » giovedì 1 aprile 2010, 13:20

ciao a tutti i modellisti
dovrei realizzare la ferramenta della mia nave le patri sono o in ottone o rame quelle tipiche da negozio di modellismo mi servirebbero consigli su come saldare le varie parti a stagno io ho provato ad eseguire la saldatura ma quando scaldo i pezzi poi la saldatura non lega bene e come se cercassi di mettere del mercurio su una giunzione la pallina di stagno non aderisce nella giunzione
grazie per gli eventuali consigli
non e che sbaglioil tipo di stagno ne esistono varie mescole con argento senza con piombo senza io poi alla fine doverei brunire il tutto quindi devo anche prevedere la brunitura di tutto il pezzo

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anonimo/2

Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda anonimo/2 » domenica 4 aprile 2010, 20:51

Con l'ottone dovresti usare anche la stearina, è come la pasta per saldare per il rame, solo che si presenta in "candelotti" di color crema. Inoltre devi scaldare bene anche i pezzi, non solo fondere lo stagno. Per la brunitura... aspettiamo qualche altro che sappia come fare :)

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda cicciotto » mercoledì 7 aprile 2010, 10:54

grazie per avermi risposto perno :mrgreen:

falco
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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda falco » domenica 25 aprile 2010, 22:11

Salve, per brunire l'ottone io uso una soluzione chiamata "patina marrone", si usa per antichizzare le parti in ottone delle lampade tipo Tiffany, gli ottoni dei mobili antichi ecc.
Costa pochi euro, e se interessa la devi ordinare a Hobbyland.it (Castellanza Legnano)
spero di esserti stato utile.
saluti
Ciao boys

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda cicciotto » lunedì 26 aprile 2010, 0:08

falco ha scritto:Salve, per brunire l'ottone io uso una soluzione chiamata "patina marrone", si usa per antichizzare le parti in ottone delle lampade tipo Tiffany, gli ottoni dei mobili antichi ecc.
Costa pochi euro, e se interessa la devi ordinare a Hobbyland.it (Castellanza Legnano)
spero di esserti stato utile.
saluti

ciao mi sei stato molto utile quando avro saldato correttamente lo terro presente
ho provato a saladare due pezzi di ottone e bronzo risultato ottimo poi ho provato a saldare dei pezzi piu piccoli un fiasco totale
lo stagno non mi univa i vari pezzi non capisco se era dovuto al fatto che si ossidavano i pezzi o perche non erano in grado di sviluppare abbastanza calore
ho provato a saldaere un pezzo ancora piu grosso ma lo tsagno a filo non si scioglieva ma si rompeva in piccoli pezzi
mi manca un bel po di esperienza

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda gold » lunedì 26 aprile 2010, 1:16

magari mi è sfuggito, cosa usi come saldatore?
se usi un saldatore a fiamma fai in modo che la fiamma non vada a contatto del punto da saldare ,ma che il calore arrivi per conduzione.
i pezzi da unire devono essere bei puliti e possibilmente devi prestagnarli separatamente.
poi li avvicini e scaldi.
vedrai che magicamente si uniscono.
meno stagno usi, piu' la saldatura sara' robusta.
comunque la pulizia dei pezzi è fondamentale.
ciao.

anonimo/2

Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda anonimo/2 » lunedì 26 aprile 2010, 8:46

Quoto in toto :wink:

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda VELLECA » lunedì 26 aprile 2010, 10:24

Devi fare attenzione; i pezzi che non si saldano magari sono zama bagnato ottone ...

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda cicciotto » lunedì 26 aprile 2010, 20:07

oggi e stato un gran buon giorno di lavoro ho saldato una meraviglia il consiglio per il minor stagno era veramente prezioso e stato un calvario eliminare lo stagno in eccesso

non e zama ho comprato il p 14 bronzo
scelta sbagliata forse, si scalfisce con una facilita assurda devo uniformare la superfice in qualche modo
forse l errore stava nel fatto che non usavo pasta disossidante con la pasta oggi e stato facile relativamente

ora dovro saldare le parti piccole

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda James » giovedì 20 maggio 2010, 19:38

Ciao, per brunire puoi acquistare il brunitore a freddo, molto facile da usare.
Lo trovi nelle armerie, si usa per brunire le armi e ne esiste di svariate tonalità .
Ciao Giacomo

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda gio_ge » venerdì 18 giugno 2010, 20:44

ciao,
non per brunire (sono curioso anch'io di sapere che si usa e quanto costa) ma per dare all'ottone una patina di vissuto, dopo alcune prove ho scoperto che se lo metti a bagno in un pò di varichina per mezz'ora , l'ottone si scurisce parecchio prendendo quella patina di antichizzato.
Se poi qualcuno mi spiega perchè scurisce mi levo anche una curiosità  !
Prova e fammi sapere se ti basta.
p.s. attento alla moglie .. non so' perche ma sarà  gelosissima del suo bel flacone di candeggina..... :lol:
A sfurtûn-a a l'è 'n grifun ch'u gia 'ngiu ä testa du belinun (F.De Andrè)

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda anonimo/2 » venerdì 30 luglio 2010, 23:02

Questa mi torna utile per delle cerniere di una credenza che ho sostituito... stanotte, col favore delle tenebre, violerò il sacro scrigno dei detersivi... :spiderman:

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda Carmelo » sabato 31 luglio 2010, 10:51

Non so se possa servire, ma una tecnica per non fare spandere lo stagno delle saldature oltre i bordi stabiliti è quello di passare la punta di una matira (grafite) lungo i margini, mi spiego meglio, non una singola riga, ma applicare un leggero strato di grafite strofinando la punta della matita come si fa per ottenere le ombreggiature nel disegno. La grafite in questo caso funge da isolante ed evita allo stagno di aderire.

Un altro suggerimento, questo vi sembrera più complesso, è quello di costruirsi una saldatrice resistiva. La saldatrice resistiva è un attrezzo che anzichè applicare il calore per irradiazione da contatto lo genera riscaldando il pezzo da saldare.
Non temete, non è un attrezzo costruito dalla NASA, è molto semplice da costruire.
Materiale:
Un trasformatore con un secondario da 24 oppure 30 o 45V - 1.5 o 2A.
Dei carboncini che si possono ricavare dalle vecchie pile A o AA (il polo positivo è costituito da un cilindro lungo quanto tutta la pila, questo è quello che vi serve) si trovano ancora nelle pile cinesi di bassissimo costo. Non cercatelo nelle moderne Superpila ecc in quanto è sostituito da un tondino metallico.
Una pinza isolata che supporti i due carboncini.
Una coccodrillo per la massa.
Un interruttore a pedale, per avere entrambe le mani libere.

Come funziona: collegate i due carboncini ad un polo del secondario (corrente alternata) ed il coccodrillo nell'altro.
Applicate il coccodrillo alla base del pezzo e con la pinza porta carboncini afferrate il pezzo nella zona della saldatura.
A questo punto date tensione al trasformatore, l'interruttore va applicato al filo d'alimentazione del trasformatore, in punto in cui i due carboncini fanno contatto si riscaldera abbondantemente e vi consentirà  di ottenere un'ottima saldatura.

Naturalmente i metodi di preparazione, quali pulitura del pezzo, applicazione del deossidante, stagnatura preventiva o applicazione diretta dello stagno restano validi a tutti gli effetti.

Se ci studiate un po su, potrete modellare i carboni alla forma più appropriata alle vostre esigenze.

Il flusso di corrente generato dal trasformatore ed applicato al pezzo attraverso i carboncini, che sono l'elemento resistivo che evita che si generi un cortocircuito, scaricandosi sul punto focale che si trova tra i due poli (coccodrillo/carboncini) genera il calore richiesto.
Avvertenza!!!!! :colors: Non toccate i carboncini e soprattutto il coccodrillo con le mani nude subito dopo una saldatura, vi brucereste le dita. Per scollegare il pezzo usate dei guanti od una pinza.
Spero di essere stato utile a chi affronta le problematiche, che non sono poche, del modellismo ben fatto.

Salutoni :occasion5:
Carmelo

Cento misure e...un taglio!

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Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda gio_ge » sabato 31 luglio 2010, 19:25

Grazie Carmelo !
Ci provo !
Perno , come è andata ?
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anonimo/2

Re: saldatura e bruniture di ottone e rame

Messaggioda anonimo/2 » sabato 31 luglio 2010, 19:39

La vigilanza era all'erta, dovrò riprovarci... :D
A parte gli scherzi, ora sto finendo il restauro della credenza... metterò mano alle cerniere tra qualche giorno.


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