Pagina correttori utensili H e D

ISO Fanuc, ISO Mitsubishi, Mori Seiki, Fanuc Manual Guide, etc.
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Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda DrawCNC » martedì 29 luglio 2014, 8:00

Buongiorno a tutti, un mio cliente ha una vecchia fresa a controllo numerico con controllo FANUC 0.
Sono andato nella sua azienda per vedere come si presentava la macchina visto che da molti anni non programmo più.
In passato ho lavorato su una fresa CNC sempre con controllo FANUC 0, scorrendo nelle varie videate del controllo non sono riuscito a trovare la pagina dei correttori utensili ovvero dove la pagina dove andare ad inserire i valori di altezza utensile "H" e il valore di diametro "D".
Ho selezionato il tasto OFFSET da pannellino e sono andato su correttori ma ho una schermata con indicato

OFFSET
NO. DATA
001 0.000
002 0.000

ecc..

Ma la pagina con i valori H e D non sono riuscito a trovarla.
Qualcuno mi sa aiutare? Grazie ancora per la disponibilità

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da eBay » venerdì 20 ottobre 2017, 2:39


badade
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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda badade » mercoledì 30 luglio 2014, 17:42

E' una cnc davvero vecchia!
Nei primi controlli esisteva solo l'offset, nessuna distinzione tra lunghezza e raggio
(al contrario oggi si distingue tra offset lunghezza/raggio e usura lunghezza/raggio).
La tua cnc dovrebbe avere una pagina con 99 correttori l'uso dei quali è a tua discrezione!
Questo significa che tu puoi usare un qualsiasi correttore come altezza oppure come raggio a patto di non usare mai lo stesso correttore per ambo i significati.
Di solito (per non creare confusione) si preferisce usare la prima parte (1->50) per le lunghezze mentre i restanti per la correzione raggio.
esempio

T1M6
G43 H1 Z50, viene usato il correttore 1 per la lunghezza utensile
D51, viene attivato il correttore 51 relativo al raggio utensile 1

G43 H1 Z50
D1
qui senza dubbio è presente un errore (anche se la cnc permette la scrittura).
H1 viene usato come correttore lunghezza, quindi D1 non deve essere usato per la corrazione raggio!

Sono da chiarie due aspetti fondamentali del Fanuc:
* generalmente al richiamo dell'etensile non viene attivata nessuna compensazione altezza o correzione raggio relativa all'utensile chiamato, permangono quelle attive.
Se usiamo l'utensile 2 e chiamiamo l'utensile 8 scordandoci di attivare le nuove compensazioni, rimangono attive quelle precedenti se non è stato immesso nessun codice che le escluda (D0 H0)

* il Fanuc permette l'associazione di un utensile con un correttore qualsiasi. T1 con H6 e D56 non è errato!
Di norma si preferisce far corrispondere all'utensile il correttore corrispondente (T1, H1, D1) ma in alcune realtà, per esempio il tuo caso, siamo costretti ad associare all'utensile un correttore che numericamente non corrisponde.

Quindi si deve solo avere in mente l'associazione esatta tra correttore ed utensile, e come detto in precedenza la soluzione più semplice è utilizzare i primi correttori per la lunghezza (da 1 a 50), gli ultimi per per il raggio (da 50 a 99).

T1 H1 D51
T2 H2 D52
T3 H3 D53
e cosi di seguito.

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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda torn24 » giovedì 31 luglio 2014, 7:20

badade , stupefacente la tua preparazione su cnc FANUC , non solo comprende controlli recenti , ma anche informazioni su controlli più datati =D>
A parte l'impegno nell'imparare tutte queste cose "penso di non possedere questa dote :mrgreen: ", forse una naturale predisposizione di fare le cose in maniera ottimale , mi chiedo dove hai reperito tutte queste informazioni , visto che ha me è capitato solo di sbirciare il manuale di programmazione e il resto imparato vedendolo fare da altri ....
Ancora complimenti , sei una persona di qualità , e questo non solo per le tue capacità , ma anche per la filosofia di vita che si è intravista in molti tuoi post , "la conoscenza è di tutti " , non sei arrogante anche se con la tua preparazione potresti esserlo ecc...
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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda TIRZAN » giovedì 31 luglio 2014, 8:05

magari non ce lo dice ma lavora proprio per la Fanuc 8) :mrgreen:

scherzi a parte davvero non si finisce mai di imparare =D>


@torn:uno può anche essere un'enciclopedia vivente ma se è arrogante per me vale meno di zero!!!

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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda DrawCNC » giovedì 31 luglio 2014, 13:14

Grazie Badade porverò ad impostare i correttori come da te indicato, il controllo è davvero vecchio, come interfaccia è simile ma non uguale a quello che utilizzavo.
Naturalmente i correttori li imposterò come da te indicato, infatti leggendo il manuale la schermata con la pagina dei correttori H e D non figura.
Voi per questi controlli vecchi che programmi cam utilizzate? E poi ho visto che vi è presente un presa seriale per il collegmaente ad un evnetuale pc.
Sapete dirmi come tarsferire i programmi da PC a CN?

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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda badade » venerdì 1 agosto 2014, 20:12

Devo dire che ultimamente ho frequentato poco il forum, qualche problema di salute ma soprattutto le relazioni prese con alcuni amici/utenti che mi hanno davvero impegnato ed immerso profondamente nello studio (già, non si finisce mai di imparare). Ho già detto in altre occasioni che sono un fresatore come molti di voi, non lavoro per la Fanuc ma ho avuto l'opportunità di lavorare su quasi tutti i tipi di controlli Fanuc.
Credo ci siano persone di ogni tipo, chi è portato alle azioni manuali chi è rivolto verso la progammazione pura. Conosco persone prive di titoli di studio ma che con i loro gesti quotidiani esprimono la stessa conoscenza di persone che possiedono una grande cultura ma che al contrario non hanno esperienza diretta. Conosco persone intelligenti ma a cui non interessa approfondire gli aspetti del nostro lavoro, conosco persone che darebbero l'anima per ottenere il meglio dal prorpio lavoro! Credo in definitiva che è la passione che spinge una persona alla ricerca di un qualcosa di più, di un qualcosa d'altro, una irrefrenabile voglia di conoscenza... in ogni aspetto della vita e non solo nel nostro campo lavorativo. Credo sia stato questo che mi ha spinto alla ricerca di una soluzione a tante domande che quotidianamente ci facciamo o ci fanno.
Un po di passione, molta ricerca e studio, un briciolo di fortuna, il tempo giusto....la condivisione... poi il resto arriva da sè...
Credo di non essere l'unico spinto da queste motivazioni (lo spero almeno, ma molte persone che frequentano il forum me lo dimostrano), e sono convinto che se non fosse cosi sarebbe davvero penoso continuare!

Dato che siamo in presenza di un controllo datato direi che possiamo escludere a priori alcuni aspetti: memoria elevata, alta velocità, controllo del centro utensile, funzioni di prelettura avanzate... la meccanica e l'elettronica dipendono dall'età e dal loro utilizzo ma certamente non offrono le caratteristiche delle cnc moderne! Niente di male, possiamo eseguire molte lavorazioni ma non dobbiamo pretendere di poter realizzare ogni tipo di pezzo, ogni tipo di lavorazione, vuoi per i tempi lunghi che alcune lavorazioni richiederebbero, vuoi per le caratteristiche meccaniche della cnc. Comunque non dobbiamo pensare di avere di fronte una cnc ormai obsoleta, incapace di eseguire lavorazioni complesse, ma dobbiamo essere coscienti delle limitazioni che abbiamo; l'elettronica ha fatto passi da gigante, la meccanica pure e questo tipo di controllo è ora datato. Ma in genere chi compra queste cnc e questi controlli (a parte il prezzo) ha ben chiaro che tipo di lavorazioni desidera eseguire e a parte l'età sono controlli tutt'ora apprezzabili. Ho lavorato diversi anni su una cnc giapponese (non faccio nomi) con controllo Fanuc 0, dopo 19 anni la sua precisione era quasi immutata; forse il centesimo scappava, ma i 2 certamente no! E' sicuramente una cnc che comprerei ad occhi chiusi! Non facciamoci ingannare dalla potenza delle cnc moderne; tannte funzioni, memoria elevata, velocità incredibili, elettromandrini, strutture meccaniche sempre più leggere ma robuste... l'evoluzione c'è stata... ma quasi mai la si sfrutta pienamente! Non sono qui a dire che è meglio comprare una cnc vecchia (tanto fa le stesse cose di una moderna), no questo no, ma dico che una cnc datata tenuta in buone condizioni è capace di svolgere senza problemi (avendo buone conoscenze) una mole notevole di lavorazioni. Un controllo serie 0 ha in sè (e questo forse non lo si considera) la capacità base delle cnc moderne. Vecchio si, ma direi ancora attuale per molte lavorazioni!

Per la trasmissione si usa l'RS232 (solo gli ultimi controlli sono in rete) e qualsiasi programma che funzioni sotto DOS (reale o emulato) funziona senza problemi. Non è necessario un programma che offre chissa quali opzioni... dopo tutto deve trasmettere e la trasmissione, al di là del programma e delle sue opzioni, è sempre la stessa (bit bit bit). Il manuale riporta il settaggio dei parametri per la trasmissione RS232.

Il cam deve essere legato non tanto alla cnc quanto alle lavorazioni che si desiderano eseguire.
Esclusa l'alta gamma di programmi cam (lavorazioni multi_assi) il cui prezzo è forse superiore alla cnc e che non credo facciano parte delle tue scelte, ci sono numerosi programmi e piccole ditte che offrono cam 2D e 2+1/2D... ma come detto si compra un cam per i pezzi che si desiderano lavorare (considerando la cnc in uso). Di solito il programma cam offre anche la possibilità della trasmissione.

Potresti postare una foto della cnc e del pannello di controllo in modo da mostrarla a tutti?

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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda DrawCNC » martedì 5 agosto 2014, 8:57

Quando torno mdal mio fornitore provvederò a postarvi la foto del pannello operatore con le varie schermate, anche perchè la programmazione in MDI mi sembra leggermente diversa.
Vi ringrazio sempre in quanto mi date molte delucidazioni visto hce ho un bel poì di ruggine da togliere.

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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda marcyema » martedì 26 agosto 2014, 17:26

Ciao, mi collego a questa discussione per magari sfruttare un pò della conoscenza di badade :D , mi spiego:

ho appena aquistato un centro sigma VC1000 un pò datato e senza manuale dell'operatore fanuc :evil:
Il controllo è un GE FANUC O-M e, premetto che sono un tornitore prestato all fresatura e l'unico controllo che conosco in fresatura e il mitsubishi meldas,non riesco a capire sia come impostare l'origine (ho trovato una schermata con 00,01,02,03,04,05ecc.) che penso siano le origini, vorrei usare un tastatore 3d ma sul mitsubishi ho una quota di 173,66 che mi avevano insegnato a sommare allo zero del tastatore ed ora non sò come ricrearmelo.
Anche come impostare le altezze utensile mi sta creando problemi , in base ad un ipotetico cinquantino, come posso fare ?
Mi sento un pò perso :?:
Allego foto delle schermate.
Qualcuno sarebbe così gentile da darmi delle delucidazioni !!!
Grazie
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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda badade » lunedì 1 settembre 2014, 20:34

I Fanuc in circolazione sono molti, non solo come numero ma anche come serie. I pannelli operatori sono differenti da serie a serie ma anche da costruttore a costruttore. Questi generalmente si presentano formati da due parti: una definita dal costruttore dove si inseriscono pulsanti, luci di segnalazione, bottoni... adibiti a funzioni particolari e definiti dal costruttore (generalmente riferiti a funzioni ausiliarie), l'altra è il pannello fanuc che agisce sul controllo, quindi le funzioni che regolano il modo operativo del cnc. (Ultimamente Fanuc realizza dei pannelli quasi completi che incorporano quasi tutti i pulsanti). E' questo il pannello che si deve considerare dato che la creazione di una origine o l'inserzione di una lunghezza utensile fanno parte delle operazioni legate alla cnc. Tra i vari pulsanti che definiscono il modo operativo, è presente il pulsante 'ofset'. Questo pulsante può presentare la scritta ofset, oppure avere un disegnino formato da una freccia che guarda verso destra con un punto messo sotto.

Image00015.jpg


Offset dunque!
In generale col termine offset si intende una distanza: le origini sono considerate tutte offset (rispetto all'origine macchina), le lunghezze sono tutte offset (rispetto al naso mandrino). Partendo da questo concetto per creare una origine dobbiamo portarci (col naso mandrino) sul punto che desideriamo sia la nostra origine ed inserire il valore macchina visualizzato a video nella pagina relativa alle origini. Per inserire una correzione lunghezza utensile si deve creare un riferiemnto (col naso mandrino), e tutti gli utensili che si devono misurare dovranno essere riferiti a quel punto, quindi si inserirà la lunghezza nella pagina relativa alle lunghezze utensili. Il tasto ofset può essere premuto diverse volte, ogni pressione fa apparire una pagina particolare.
Questa è la pagina delle origini (vengono visualizzate solo alcune origini per vedere le altre usare i tasti freccia destra/sinistra)

Image00017.jpg


Questa è la pagina correttori (usare i tasti freccia su/giu per visualizzare l'elenco completo).

Image00018.jpg


Un accenno alla pagina delle quote (che è di supporto alle misure): Si evidenzia il valore macchina (quota relativa all'origine macchina, l'origine usata dalla cnc), il valore assoluto (quota relativa all'origine attiva), il valore relativo (quote riferite all'ultimo punto relativo effettuato oppure allo zero macchina se non effettuato), la distanza mancante (la quota che manca per il raggiungimento del punto specificato.. solo in MEM).

Image00016.jpg


Vediamo un esempio pratico di inserzione origine!
Piano XY.
La tastatura laterale di un pezzo può essere effettuata con differenti tastatori meccanici; pur essendo identica la procedura di azzeramento bisogna considerare le differenze esistenti. Il contatto con il pezzo può indicare la misura reale della posizione pezzo oppure solo il semplice contatto (non considerando quindi il raggio tastatore). In questa spiegazione si dirà semplicemente contatto ma ricordate di considerare queste differenze effettuando uno spostamento aggiuntivo (il raggio tastatore).
Inserisco il mio tastatore nel mandrino, mi approssimo al pezz0, effettuo il contatto, ricerco la pagina delle origini, scelgo l'origine desiderata usando i tasti freccia e poi inserisco nell'asse/i il valore corrente di posizione macchina.
(Quando aprite una finestra qualsiasi si visualizzeranno alcuni tasti software nel basso del video che permettono di effettuare alcune azioni collegate alla finestra aperta. Nello specifico dovreste avere il tasto misura. Se scrivete 123.123 e poi premete imput, questo valore verrà inserito nell'asse scelto. Se scrivete X0 e poi premete misura, il valore corrente viene assunto come 0 e la posizione macchina viene inserita automaticamente nella posizione specificata. Se scrivete X5 indicate alla cnc che quel punto è a 5mm dall'origine e quindi verrà inserito in modo automatico il valore di posizione corrente meno 5).
Il vecchio Fanuc OM non possiede questo tasto software e quindi le misure lette a video devono essere sempre inserite considerando eventuali sovrametalli o blocchetti o altro (tipo il raggio tastatore).
Asse Z
Portare il naso mandrino a contaato col piano a Z=0 ed inserire la relativa quota macchina.
Dato che questa manovra è poco praticabile, si preferisce usare un blocchetto di altezza conosciuta da interporre tra lo 0 ed il mandrino in modo da rendere l'operazione più semplice e sicura (di solito si usa il cinquantino). Appoggiare il cinquantino sul pezzo, portate il mandrino a contatto. Lo z0 si crea inserendo il valore di posizione macchina considerando il cinquantino.
Se la coordinata macchina è -356.213 dovrete sommare 50 a questo valore: -356.213-50=-406.213 ed inserirlo nell'origine desiderata (asse Z).
Il concetto è valido qualsiasi strumento o procedura voi applichiate. Usando un tastatore elettronico cosa succede? Semplicemente la macro di calcolo legge la posizione corrente in z (per esempio -250), somma la lunghezza del tastatore (per esempio 150) ed inserisce questa quota nell'origine specificata dalla macro (-250-150=-400). Le procedure per creare una origine possono essere rese semiautomatiche in modo da aiutare l'operatore a non commettere errori di inserzione dati o semplicemente per snellire il lavoro (credo di avere già scritto a proposito).

Adesso un esempio di lunghezza utensile. (I metodi sono differenti, userò un metodo tradizionale)
Primo, creare un punto di riferimento! Togliere l'utensile dal mandrino, portare il mandrino su un punto di facile accesso sul quale avete posizionato un blocco di riferimento (il cinquantino). L'altezza del blocchetto non ha qui importanza dato che stiamo effettuando una misura relativa. Naturalmente scegliete un punto accessibile, comodo e possibilmente fate uso di ogni strumento a vostra disposizione che faciliti le manovre manuali. Quando portate il mandrino a contatto col cinquantino create uno zero relativo (premere il tasto position relativa ed inserite il valore ). In questo modo otterrete un punto di riferiemnto per il mandrino (zero relativo) dal quale misurare ogni utensile. Se adesso introducete un utensile nel mandrino e sfiorate il cinquantino (sfiorare signifcia portare a zero l'indicatore del cinquantino) otterre un certo valore, sempre positivo (sempre con quote relative). Cercate la pagina ofset utensili, scegliete l'utensile da azzerare e poi inserite il valore nel correttore scelto. Cosi per ogni utensile. Anche questa procedura può essere resa automatica al fine di agevolare il vostro operato.
Questa procedura naturalmente è utile anche per determinare la lunghezza del vostro tastatore (3D meccanico).
Il cinquantino è uno strumento meccanico che possiede una molla al suo interno cosi come il tastatore 3d meccanico. Ponendoli a contatto dovremmo avere la certezza che solo una agisca altrimenti la misura non sarebbe corretta (tutto naturalmente dipende dalle tensioni di queste molle). Per ovviare a questo problema è preferibile usare il cinquantino per creare uno zero di riferimento fisso (per esempio il piano morsa) in modo che il tastatore agisca su una superfice rigida avendo quindi la sicurezza che la misura ottenuta dipenda esclusivamente dal tastatore e non dalla somma delle pressioni esercitate tra il tastatore ed il cinquantino. Quindi, creare uno zero relativo, inserire il tastatore e tastare il piano di riferimento. La misura trovata sarà un valore fisso fino a quando non cambierete lo stilo del tastatore oppure non procederete ad una taratura: conservatela dato che vi servirà in ogni misura in Z. Determinata la lunghezza del tastatore sarà semplice creare una origine in Z, basterà sommare alla quota macchina la lunghezza del tastatore.
Come accennato in precedenza alla pressione del tasto ofset sulle cnc meno datate compaiono dei tasti software che aiutano nella gestione dell'inserzione quote. Questi tasti (MISURA, ENTER, ENTER+) non sono presenti nel Fanuc OM obbligando l'operatore ad eseguire calcoli. Non è una grande difficoltà ma si sà la stanchezza a volte gioca brutti scherzi! E' buona cosa allora in queste cnc rendere queste procedure automatiche (semiautomatiche) per agevolare il nostro lavoro.
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walt99
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Re: Pagina correttori utensili H e D

Messaggioda walt99 » lunedì 29 maggio 2017, 10:19

Buongiorno, premetto che sono nuovo del forum.
Ho da poco acquistato una centro CNC MAximart BNC- 105E con controllo Mitsubishi.
Per creare meno disturbo possibile , da giorni, leggo le molteplici conversazioni presenti nel sito in merito alla registrazione utensile, correzione utensile ecc., poiché, in attesa di prendere lezioni vere e proprie da persone addette, vorrei almeno imparare ad approcciare i primi passi .
Premesso questo , quello che vi chiedo, gentilmente, e' di chiarirmi un passaggio in particolare:

Ho acquisito con il centro di lavoro , un comando utilizzato dal vecchio possessore che permette la registrazione della correzione utensile attraverso un tastatore posizionato sul piano , in posizione fissa.
Attraverso l'input del comando il centro posiziona in automatico la torretta in direZione tastatore...e fin qui ci siamo.
Il dubbio amletico viene ora: - premesso che nel
Comando e' contenuto il riferimento ad un determinato utensile H , una D ed un valore T taglienti....
G65P9369H....D....T....
Come scendera' la torretta ? Il comando da me inserito (utilizzato dal vecchio proprietario) conterra' anche il valore z del tastatore?
Non so perché ma ho paura ad effettuare la discesa...
Altra domanda: poiché stiamo effettuando una correzione andando a richiamare una posizione preesistnte con dei valori T e D già inseriti, se , e se si , in che maniera influiscono con i nuovi parametri che andiamo a cercare di inserire .
Ovvero , quando correggiamo, possiamo solo inserire
la nostra Marco di misurazione da tastatore , scegliendo quale T andare a modificare? O dobbiamo considerare anche i parametri già esistenti? .
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi supporto vorrete darmi.


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