Qualcuno sa dove trovare lo schema di pinout del componente HONEYWELL SS443R? Sempre di sensore Hall si parla. Sul .pdf istruzioni trovo tutto meno la designazione dei pin.....
Sensosri Hall
- leomonti
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Sensosri Hall
Qualcuno sa dove trovare lo schema di pinout del componente HONEYWELL SS443R? Sempre di sensore Hall si parla. Sul .pdf istruzioni trovo tutto meno la designazione dei pin.....
Il cervello è l'organo più sopravvalutato...(W.Allen)
- MauPre75
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Re: Sensosri Hall
Sulla piastra sembra che monta un led come indicatore, di certo la sua resistenza è stata settata per 5V, se lo alimenti a 12V bruci il led ma potresti sostituire la resistenza ed usarlo a 12V, se non ti interessa il led lo lasci bruciare ed usi il sensore.
https://www.alldatasheet.com/datasheet- ... S443R.html
Qui trovi i pin.
https://www.alldatasheet.com/datasheet- ... S443R.html
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Re: Sensosri Hall
Intanto grazie per la risposta ed il link.
Mi ero scordato di scriverlo, ma avevo già considerato il problema della resistenza in serie al led. Non so cosa ci sia sopra, ma per 12V credo dovrei montarne una da 1K. Di SMD 1K dovrei averne e manterrei il led che trovo comodo. L'IC montato, quindi, sopporterebbe voltaggi intorno ai 12VDC, giusto?
Tutti i componenti Hall in cui mi sono imbattuto funzionano solo come NO. Ne esistono anche di configurabili in NC?
Mi ero scordato di scriverlo, ma avevo già considerato il problema della resistenza in serie al led. Non so cosa ci sia sopra, ma per 12V credo dovrei montarne una da 1K. Di SMD 1K dovrei averne e manterrei il led che trovo comodo. L'IC montato, quindi, sopporterebbe voltaggi intorno ai 12VDC, giusto?
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- MauPre75
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Re: Sensosri Hall
Se quel led è da 20mA 3,7V a 12V necessita 415 Hom di resistenza, il valore prossimo 470 Hom, da datasheet il sensore accetta max 24V, quindi 12V vanno bene.
Da quel poco che ne capisco di elettronica non sarebbe un problema l'uscita del segnale, per invertirlo puoi aggiungere un transistor ed ottieni ciò che ti serve ed anche amplificato, credo che non dovresti buttare direttamente l'output del sensore all:ingresso della scheda, quindi amplificare sarebbe doveroso.
A pensarci dovresti avere anche la possibilità di invertire il segnale di ingresso da software.
Se ho detto cavolate son certo di essere presto corretto.
Aggiungo puoi invertire il segnale anche tramite il magnete, anziché avvicinarlo lo allontani.
Da quel poco che ne capisco di elettronica non sarebbe un problema l'uscita del segnale, per invertirlo puoi aggiungere un transistor ed ottieni ciò che ti serve ed anche amplificato, credo che non dovresti buttare direttamente l'output del sensore all:ingresso della scheda, quindi amplificare sarebbe doveroso.
A pensarci dovresti avere anche la possibilità di invertire il segnale di ingresso da software.
Se ho detto cavolate son certo di essere presto corretto.
Aggiungo puoi invertire il segnale anche tramite il magnete, anziché avvicinarlo lo allontani.
- hellfire39
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Re: Sensosri Hall
Sul PCB che resistenza c'è montata? su Amazon si vede la foto con 1k ma il disegno con 680 Ohm.
Al led bastano 10mA, non serve darne 20.
Per quanto riguarda la caduta di tensione del led, 3,7V mi sembrano troppi, a meno che non si tratti di un led blu. Se è il classico led verde o rosso, la caduta è sui 2V.
Ma basta misurarla col tester quando il led è acceso.
Il sensore di Hall ha una uscita di tipo open collector, non c'è da amplificare nulla. Lo puoi considerare come un interruttore. Nulla vieta di farsi un piccolo circuito che inverta il segnale, ma mi sembra una complicazione degli affari semplici (non basta un transistor, servono almeno una o due R).
P.S. Ohm, non Hom... mi stanno sanguinando gli occhi
Al led bastano 10mA, non serve darne 20.
Per quanto riguarda la caduta di tensione del led, 3,7V mi sembrano troppi, a meno che non si tratti di un led blu. Se è il classico led verde o rosso, la caduta è sui 2V.
Ma basta misurarla col tester quando il led è acceso.
Il sensore di Hall ha una uscita di tipo open collector, non c'è da amplificare nulla. Lo puoi considerare come un interruttore. Nulla vieta di farsi un piccolo circuito che inverta il segnale, ma mi sembra una complicazione degli affari semplici (non basta un transistor, servono almeno una o due R).
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- leomonti
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Re: Sensosri Hall
Montare un secondo/terzo transistor, mi sembra una complicazione esagerata. Obtorto collo, userò la configuarzione NO, per quanto meno sicura su dei finecorsa. D'altra parte vedo che anche nell'ambito dei sensori induttivi, il 95% di quelli che si vedono in giro sono NO, siano essi PNP o NPN.
Comunque, nel caso della Planet, non vado direttamente sulla scheda, ma passo da una schedina opto dello stesso produttore. Per la Colibri, invece, vado direttamente sul controller che ha gli ingressi optoisolati, a patto di alimentarli separatamente, e, in questo caso, posso usare un alimentatore da 5VDC.
Misurerò o leggerò la resistenza montata quando arrivano.
Per le luci led delle mie locomotive elettriche, smd bianche o microled classici sempre bianchi, monto resistenze da 1K e hanno una luminosità esagerata.
Comunque, nel caso della Planet, non vado direttamente sulla scheda, ma passo da una schedina opto dello stesso produttore. Per la Colibri, invece, vado direttamente sul controller che ha gli ingressi optoisolati, a patto di alimentarli separatamente, e, in questo caso, posso usare un alimentatore da 5VDC.
Misurerò o leggerò la resistenza montata quando arrivano.
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- MauPre75
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Re: Sensosri Hall
Domanda : i sensori di hall hanno un'ottima precisione di posizionamento e ripetizione ?
- hellfire39
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Re: Sensosri Hall
Comunque non mi sembra che nascano per applicazioni di precisione.
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Re: Sensosri Hall
l'ho scritto milioni di volte: dipende dall'approccio sensore/eccitatore. Se frontale, uno si avvicina all'altro assialmente al verso del sensore, precisione bassa dipendente anche molto dalla temperatura ma per il 90% delle applicazioni basta ed avannza, avvicinamento laterale, trasversalmente insomma, molta più precisione e maggiore se sensore eccitatore sono vicini, sul data sheet dei sensori di norma sono parametri elencati. Per una macchina cnc, ad esempio la mia, con approccio laterale sto entro i 5 micron (sono sensori magnetici eccitati con acciaio, per gli hall nudi e crudi dipende dalla loro sensibilità, leggere i manuali)
"Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."
- leomonti
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Re: Sensosri Hall
Li userò, come gli induttivi che adotto per gli home, con approccio rigorosamente laterale.
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Re: Sensosri Hall
Su alierpress ci sono degli induttivi M4 o diametro 4mm che costano anche poco. Se mi ricordo bene sui 5 euro l'uno. Li trovi NPN ,PNP ,NA o NC .Troppo ingombranti? Li sto usando sulla puma3D e vanno bene (occhio mai misurata la precisione).
EVO I : viewtopic.php?f=25&t=59559&hilit=EVO+I
PUMA 3D EVO : viewtopic.php?f=97&p=745681#p745681
MB125 : viewtopic.php?f=57&t=16914&hilit=MB125
PUMA 3D EVO : viewtopic.php?f=97&p=745681#p745681
MB125 : viewtopic.php?f=57&t=16914&hilit=MB125
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Re: Sensosri Hall
dimenticavo di aggiungere una nota importante. Gli induttivi non sono particolarmente noti per la loro celere risposta, aggiungendo poi i tempi del controller per avere ottima precisione l'avanzamento per l'innesco deve essere non velocissimo o meglio il doppio approccio, innesco-indietro e re-innesco più lentamente
"Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."
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Re: Sensosri Hall
Dopotutto, nell'automazione industriale, sono utilizzati prevalentemente come sensori di presenza e non necessitano di velocità elevate.
Inoltre, i PLC hanno tempi ciclo dell'ordine di qualche ms.
Quindi, si privilegia l'immunità ai distrurbi piuttosto che la velocità (a meno che il sensore non sia progettato esplicitamente per avere una risposta rapida).
Qui https://www.ifm.com/it/it/product/IE532 ... B0EALw_wcB un esempio.
Si nota la frequenza di commutazione di 800 Hz, non particolarmente alta.
Inoltre, i PLC hanno tempi ciclo dell'ordine di qualche ms.
Quindi, si privilegia l'immunità ai distrurbi piuttosto che la velocità (a meno che il sensore non sia progettato esplicitamente per avere una risposta rapida).
Qui https://www.ifm.com/it/it/product/IE532 ... B0EALw_wcB un esempio.
Si nota la frequenza di commutazione di 800 Hz, non particolarmente alta.
- Pedro
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Re: Sensosri Hall
giustissimo. Nelle cnc domestiche di solito si preferiscono i sensori magnetici perchè quelli meccanici, di basso costo e qualità, si autoiinescano con le vibrazioni, non smorzate da una macchina piccola, e rispetto a quelli ottici perchè polvere o peggio schizzi di lubrificante li sporcano in poco tempo. I tempi di risposta dei controller "domestici" sono imprevedibili, credetemi, a meno di alcuni di alta qualità ma è tutto un altro discorso
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