Approfitto di questo periodo di vacanza per creare questo post; pochi giorni fa ho trovato un annuncio e sono andato a vedere questa fresatrice; la macchina era utilizzata per lavorazioni in serie, poi a causa del fallimento della ditta è rimasta al proprietario del capannone che voleva sbarazzarsene.
Tutta la componentistica "vecchia" è italiana ( motore, spie per l' olio, cuscinetti) tuttavia è stata rimaneggiata per essere automatizzata, purtroppo la marca non è nota e sarei grato a chiunque potesse darmi informazioni sul possibile costruttore;
è una fresatrice orizzontale, con la corsa trasversale pneumatica; era dotata di una tavola rotante pneumatica a 24 posizioni, vari automatismi pneumatici e un quadro abbastanza complicato; peso intorno ai 600-700kg.
Le cose che potevano renderla poco appetibile erano lo stato esteriore, piena di trucioli e olio incrostato, il fatto che era ferma da sei mesi, per fortuna coperta da un telo anche se all'aperto e infine la sua scarsa utilizzabilità dato che era predisposta per una sola lavorazione. Nonostante tutto mi sono innamorato ( se mi sente la mia ragazza!!!) e ho deciso di comprarla; il prezzo era di 330 euro... diciamo un pò di più che a peso come rottame, però il motore girava e i cuscinetti della linea mandrino erano praticamente nuovi.
Mi ero recato sul posto con la macchina di mio papà , un chrysler voyager, ci siamo messi d'impegno io e un mio amico e l'abbiamo smontata tutta utilizzando gli attrezzi messi gentilmente a disposizione del venditore, data l'impossibilità di scaricarla intera, dato che a casa ho solo un transpallet. Una volta scaricata a casa abbiamo provedduto s smontare la trave della testa orizzontale, che era completamente inchiodata, con la mazza da 10kg e un pezzo di legno, e poi la tavola dell' asse z, anche quella completamente inchiodata; una volta aperta la tavola ecco svelato il mistero: era rimasta all' interno dell' emulsione che con il tempo si è separata e ha corroso tutto l'interno; risultato: un cuscinetto assiale e la coppia conica per il sollevamento della tavola distrutti. Dopodichè è iniziata la parte più rognosa, il lavaggio.
Aperto il cambio ho lavato con nafta e solvente tutta la scatola, soffiando con il compressore, per togliere l'olio ormai solidificato. Ingranaggi perfetti, senza neanche una scalfittura su un dente; successivamente ho sigillato la scatola con dello scotch e un foglio di plastica e l'ho portata in cortile con il transpallet, dopodichè armato di stivali, guanti spessi in gomma, spugna, sgrassatore e cif ho iniziato a strofinare tutta la superficie interna ed esterna per togliere i millimetri di sporco incrostato...
Piccolo appunto: ne ho viste di macchine malridotte, ma questa faceva veramente pena!... finito il lavaggio di tutte le parti, ho iniziato, con l'aiuto di mio nonno, che mi ha anche prestato il capannone, a stuccare e carteggiare bene tutta la superficie. Il procedimento seguito è stato il seguente: sgrassaggio con solvente leggero, pennellata di acido ortofosforico 85%, risciaquo dopo 15 minuti, asciugatura all'aria, risgrassaggio rapido con solvente, stuccatura con stucco bicomponente da carrozziere e carteggiatura finale del tutto. Ho ritenuto superfluo l'uso di un fondo poichè lo stucco, originale, durissimo, era in ottimo stato, salvo alcune parti. La vernice scelta, e qua so già che alcuni storceranno il naso, è uno smalto sintetico antigraffio della sigma, un prodotto professionale consigliatomi da un mio parente che si occupa di verniciatura, il costo è ottimo, 16 euro al kg, e da dei risultati fantastici; è stata stesa tutta con rullo apposito per sintetico, debitamente "pelato" prima dell'uso; Il perchè del rullo al posto dello spruzzo è presto detto: sporca di meno ed è più rapido e più facile da dare per uno che non ha la mano; anche se mio nonno, che faceva mobili, ha una mano fantastica per lo spruzzo, abbiamo preferito evitare di coprire tutto nel capannone optando per la stesura manuale. Essende una macchina utensile non penso che se non è a specchio, qualcuno avrà da obiettare!
Eccovi per ora un pò di foto, con le parti più grandi già verniciate e la tavola dell' asse z ancora da stuccare e carteggiare, giusto per farvi capire come era conciato il tutto.
I lavori da fare una volta finita la verniciatura sono:
Sostituire la coppia conica e un paio di cuscinetti assiali; il tutto già trovato qua vicino in un negozio di forniture industriali;
Costruire la vite trapezia per il longitudinale, dato che non utilizzerò l'avanzamento pneumatico; anche questa già trovata nello stesso negozio, resta solo da fare il nonio e il supporto per la chiocciola sotto alla tavola;
Rifare il quadro elettrico con inverter da 2,5 hp dato che devo utilizzarla con la linea monofase, l' inverter lo comprerò da lovehappyshopping, dove ho già preso quello per il tornio e per la cnc; la pompa è già stata dotata di opportuno condensatore da un amico elettrotecnico;
Portare il tutto in taverna dove sto allestendo la mia piccola officina e assemblare la macchina registrando bene tutti i giochi,
Ultima cosa, costruire una testa verticale, se non ne trovo una adattabile,
e infine, se avrò i soldi necessari, visualizzarla, visto che dalla cina il kit completo è sulle 500 euro.
Ho avuto anche una piacevole sorpresa: in una cassa che mi è stata data, che pensavo fosse piena di attrezzature, ho trovato un mare di frese a disco di tutti i tipi, anche molto grosse, saranno quasi una centinaio; quando avrò tempo dovrò lavarle e catalogarle tutte.
Non so ancora se conviene montarla su antivibranti oppure lasciarla sul pavimento con eventualmente uno strato di gomma o di legno, i soldi sono sempre pochi essendo studente!
Forza, commentate pure, voglio sapere cosa ne pensate!
A presto con nuovi aggiornamenti,
Luca

