Restauro TORNIETTO "SPIN"

Restauro e rivisitazione (Restyling) di Macchine Utensili tradizionali obsolete ma funzionanti
Spyro Magno
Junior
Junior
Messaggi: 120
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 12:18
Località: trieste

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da Spyro Magno » venerdì 26 luglio 2024, 21:07

Per l'accessione a vuoto è ancora un dibattito in corso.

Una persona che conosco usa da 10 anni inverter a vuoto e accende la fresa con l'impianto originale....

E anchio son rincoglionito, ho convertito la sega a nastro, e piu di qualche volta mi dimentico la polarità a 0 e accendo.

Cmq si sapevo anchio che non è una buona cosa

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » sabato 27 luglio 2024, 14:20

Se vuoi collegare l'inverter e dimenticarti di lui accendendo/spegnendo anche senza carico devi installare un autotrasformatore 220 V trifase / 380 V trifase.
Utilizzo questo sistema ormai da una decina d'anni, ci collego di tutto incluso il motore da 5 Hp del tornio. Ad es. mentre utilizzo la mola posso accendere in un secondo tempo in contemporanea anche la mastratrice o il trapano o altro fino a tirare il collo all'inverter che giustamente va in protezione.

I prezzi degli inverter di Marca ad es. Telemecanique costano un botto... un 2,2Kw spendi 400 carte.

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » sabato 27 luglio 2024, 22:19

Quindi bisogna prendere un inverter 220 con uscita 220 trifase e collegarlo ad un autotrasformatore trifase 220/380 V : il carico minimo per l'inverter sarebbe il primario del trasformatore ? Si perderebbero però le regolazioni caratteristiche degli inverter, variazioni di frequenza ,rampe di accelerazione e decelerazione. Mi interessa la questione perchè dovrei alimentare due macchine trifasi per le quali non mi interessa la variazione di frequenza, per esempio una centralina idraulica.

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » domenica 28 luglio 2024, 10:20

Il primario del' autotrasfo è il carico costante per l'inverter.
Nell'ormai lontano 2010 su questo forum si sono scritte pagine e pagine riguardo questa problematica.
Utilizzando l'inverter + autotrasfo puoi comunque regolare la velocità ed effettuare le rampe.
Sul sag avendo un motore da 5 Hp per avviarlo alla velocità di 1500 giri sono obbligato a farlo partire con la rampa, una volta avviato si lavora bene senza grosse pretese di asportazione.
Attualmente inverter + autotrasfo alimento tutto, regolando la velocità a piacere, funzione molto comoda che permette "quasi sempre" di azzerare i fastidiosi sibili fischi provocati dagli utensili vari.
Quindi, il motore da 5Hp ha il suo inverter + autotrasfo, la pompa 220V. trif. del lubrorefrigerante essendo piccolina ha il suo condensatore ed e collegata al 220V monofase.
Ho visto che ormai i nuovi inverter hanno anche la regolazione tramite manopolina direttamente sull'inverter, sul mio veterano Answer ho dovuto aggiungere un potenziometro da 10K esternamente, che a volte risulta anche più pratico e comodo.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file e le foto allegati in questo messaggio. Per visualizzare tali file devi registrarti ed effettuare il Login

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » domenica 28 luglio 2024, 10:32

Ho visto i prezzi degli auto trasformatori , sono abbastanza alti ma varrebbe la pena se si ottiene una fornitura di trifase 380 V molto simile ad ENEL. Avrei però il problema del neutro , entrambe le macchine hanno l'alimentazione trifase + neutro, esistono inverter o trasformatori in grado di assicurare una linea neutra ?

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » domenica 28 luglio 2024, 12:25

Nella rete 400V 5 poli, fase + neutro ottieni 230V. Nel mio caso sono riuscito ad alimentare la parte di circuiteria a 220V collegandomi alla 220V monofase di casa.
Certo le norme...non sorridono proprio, io gioco per hobby con tutte le precauzioni del caso.
Con il motore 5Hp l'inverter andava in protezione non riusciva a spuntare nemmeno a vuoto collegandolo diretto a triangolo, messo l'autotrasfo e collegando il motore diretto a stella il problema si è risolto, sono stato obbligato a fare la spesa. Chiedere la fornitura 380 Enel per hobby non ha senso.

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » domenica 28 luglio 2024, 12:31

Hai ragione, per due o tre macchine trifasi non conviene cambiare contratto : se non sono indiscreto quanto hai pagato il trasfo ?

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » domenica 28 luglio 2024, 14:21

Acquistato nel 2010 più o meno 240 carte.

Gli autotrasfo da 2,2Kw 230V - 400V non sono di uso comune, con pazienza si trovano anche usati.

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » domenica 28 luglio 2024, 18:17

Ne ho trovato uno a 120 € ,di potenza 3 Kw dovrebbe essere sufficiente : confermi che prelevando il neutro dalla rete 220 V non hai avuto nessun problema?

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » domenica 28 luglio 2024, 18:25

Uso questo sistema da sempre, ad oggi nessun problema.

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » domenica 28 luglio 2024, 19:37

CARLINO ha scritto:
domenica 28 luglio 2024, 18:17
Ne ho trovato uno a 120 € ,di potenza 3 Kw dovrebbe essere sufficiente : confermi che prelevando il neutro dalla rete 220 V non hai avuto nessun problema?
Spero di non essere frainteso, l'inverter + autotrasfo alimento i motori vari, ho separato la circuiteria a 230V. nel quadro elettrico e l'alimento con il 230V monofase fase + neutro di casa.
Non uso il neutro di casa + la fase del' autotrasfo per creare il 230V.

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » domenica 28 luglio 2024, 21:20

Ok, questa precisazione è importante perchè le macchine in questione hanno la spina a 5 poli in quanto i contattori marcia -arresto hanno i trasformatori a 220: a questo punto o cambio i trasformatori dei contattori alimentandoli a 380 o modifico l'impianto delle macchine limitando il 380 V alla sola alimentazione del motore. In ambedue i casi posso commutare un Dahlander senza spegnere l'inverter e questo è una grande comodità.
La terra credo che vada bene quella dell'impianto a 220 V , non dovrebbero esserci problemi. Ti ringrazio per aver condiviso le tue esperienze , ho cambiato casa da poco e sono passato da un impianto trifase ad uno a 220 V , devo rimettere tutto in funzione.

Avatar utente
royx
Senior
Senior
Messaggi: 996
Iscritto il: mercoledì 29 settembre 2010, 21:05
Località: TORINO

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da royx » lunedì 29 luglio 2024, 8:00

In teoria nel quadro comandi dovresti avere il trasfo con IN 230-400 OUT 24-48.
Nel passato in alcune case "datate" per la messa a terra usavano fili di colori vari e nessun picchetto piantato nel terreno, verifica.

Altro tentativo che avevo fatto in passato e stato quello di chiedere la maggiorazione di Kw, invece dei soliti 3Kw passare a 10Kw sempre 220V monofase.
Anche in questo caso per me Hobbysta della Domenica non vale assolutamente la spesa.
A presto. :hello2:

Avatar utente
CARLINO
God
God
Messaggi: 3464
Iscritto il: domenica 17 novembre 2019, 12:56
Località: CECINA

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da CARLINO » lunedì 29 luglio 2024, 9:21

La terra non l'ho controllata ma la casa è recente e i salvavita al test funzionano bene. Grazie per tutte le dritte , spero di risolvere in breve con un inverter ed il trasformatore.

Spyro Magno
Junior
Junior
Messaggi: 120
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 12:18
Località: trieste

Re: Restauro TORNIETTO "SPIN"

Messaggio da Spyro Magno » lunedì 29 luglio 2024, 21:59

interessante la storia del autotrasformatore ogni giorno si impara una nuova.

Cmq l'inverter andava in errore all'avvio sul sag? Con tutto che magari ha la frizione? Mi fa strano... nonostante rampa di salita e tutto?

Tornando in topic, mi sembra eccessivo un autotrasfo per comandare solo il tornietto. Se hai un po di praticità e abbastanza semplice interfacciare l'inverter con la macchina originale. Mediamente ti basta comandare un relè tramite la circuitera originale del tornio e il rele da il comando di avvio al inverter. Se ti serve una mano eventuale fammi un fischio. Sono purtroppo al terzo macchinario che converto (fresa tornio e sega a nastro) tutti cercando di mantenere l'originalità a parte una emergenza aggiunta che non fa mai male.

Rispondi

Torna a “Restauro Macchine utensili”