Restauro tavola rotante (marca ignota)

Restauro e rivisitazione (Restyling) di Macchine Utensili tradizionali obsolete ma funzionanti
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CARLINO
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da CARLINO » giovedì 9 gennaio 2025, 18:12

Ti conviene perchè la precisione maggiore la ottieni facendolo tagliare con il laser in una lamiera da 1,5 -2 mm . Il sistema dei due pezzi in ottone per bloccare è un ottimo sistema , in inglese lo si chiama split cotter, l'ho usato molte volte ed è un bloccaggio sicuro e preciso.

Gumbo
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » sabato 11 gennaio 2025, 22:19

Aggiorno il thread con la conclusione del lavoro di ripristino.
Ho disegnato e poi stampato un disco che consente la selezione di gradi, mezzi gradi e decimi di gradi. Nel farlo mi sono reso conto che di ben 5 programmi CAD (Solidworks, Rhino, MOI3d, Freecad e SketchUp) nessuno di questi gestisce i gradi in sessagesimale, ma solo in decimale. Non posso escludere che esistano dei plugin per questa funzione. Una precisione al decimo di grado penso sia comunque sufficiente per la maggior parte dei lavoretti che possono interessare un hobbista come il sottoscritto.
Ho anche realizzato uno spessore che si avvita sulla flangia esterna della sede dell'albero con i tre fori filettati M5 già presenti sulla stessa.
Il disco si avvita su questo spessore e può essere registrato in modo da far coincidere uno dei fori con una gradazione "esatta".
Sul fianco dello spessore si avvita una leva che rende facilmente utilizzabile il meccanismo di sblocco e di regolazione del gioco della tavola.
Infine ho ripulito la "split cotter" così come la sua sede che era tutta incrostata.
Il sistema di blocco/sblocco registro funziona benissimo, ed è molto comodo da utilizzare. È più comodo e più preciso di quello presente sull'altra tavola rotante.
Anche se potrei bloccare la tavola con il registro del gioco, penso comunque che sarebbe più comodo aggiungere un blocco separato, per evitare di dover reimpostare il gioco ogni volta che si ha l'esigenza di bloccare la tavola, ma non vorrei indebolire la scatola forandola per inserire un fermo (probabilmente una camma).
Il sistema di puntamento con il disco funziona egregiamente, del resto come si dice la matematica non è un opinione, ma non è dei più comodi. Non escludo in futuro di realizzare al suo posto un nonio e di sostituire la manovella con un volantino.
Dopo tutto il lavoro fatto rifarò comunque in alluminio il disco che ho stampato in plastica. Sono solo 45 fori, ho un altra tavola rotante di precisione più che sufficiente per realizzarlo e quindi penso che lo farò. Purtroppo non ho un tornio che mi consenta di tornire il diametro di 18cm del disco, quindi devo vedere se posso ridurlo un po' di dimensione, diversamente dovrei chiedere un favore a qualcuno.

Allego un po di foto con descrizione del lavoretto.
IMG_20250110_155329_970~2.jpg
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IMG_20250111_202316_686.jpg
IMG_20250111_202228_120~2.jpg
Sono molto soddisfatto del lavoro, soprattutto in considerazione del fatto che inizialmente avevo considerato la tavola come inutilizzabile. Rimane da stuccarla per bene, tappare i fori sulla tavola e riverniciarla.
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da CARLINO » domenica 12 gennaio 2025, 9:49

Bravo, hai recuperato un ottimo attrezzo usato male e trascurato nella manutenzione.

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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Fiveaxis » domenica 12 gennaio 2025, 16:58

@Gumbo

se ti può rassicurare, in 38 anni di carriera in officina non ho MAI trovato un solo disegno e un solo CNC/visualizzatore in cui i gradi fossero espressi in sessagesimale... :mrgreen:

Negli ultimi 15 anni lavoro spesso su una CNC a 5 assi e nei file NC i gradi sono in decimale. Nel DRO del CNC che visualizza la posizione degli assi rotativi, questi sono espressi fino al millesimo di grado ovvero: N,NNN°.

Nelle specifiche di alcune macchine utensili invece, ho visto usare i rad (radianti) per esprimere le tolleranze di posizione degli assi rotativi.
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » lunedì 13 gennaio 2025, 12:06

È possibile che sia una fisima degli americani che il sistema decimale proprio non gli entra in testa e molti lo considerano complicatissimo. Evidentemente non sanno contare fino a 10.
Comunque su molte tavole rotanti il sistema di misura e in gradi, minuti e secondi.
A me è sembrata una stranezza fin dall'inizio...pero mi adeguo.

I programmi di disegno sono allineati all'approssimazione di cui parli (decidi i decimali nelle impostazioni e possono arrivare massimo a quattro). Non mi meraviglia ciò che scrivi perché alla fine il prodotto di questi programmi è quello che finisce in pasto alle CNC.
Mi incuriosisce sapere quante volte nella tua carriera ti è capitato di dover andare oltre il decimo di grado, anche in considerazione del fatto che per la massima precisione sarebbe sempre meglio usare le coordinate, che peraltro è il sistema che usano nativamente le macchine CNC (che se anche gli imposti i gradi li traducono in coordinate cartesiane).

Tornando alla mia bella tavola rotante...pensate che inserire una "cam lock" con un freno in ottone o alluminio che lavora sull'esterno del disco, possa indebolire la scatola ? Magari a lungo andare causare cricche/crepe ?
Per inserirne una devo per forza forarla.
La tavola la uso in buona parte per effettuare forature e dunque un sistema di blocco rapido è quasi indispensabile. Come dicevo potrei usare la registrazione del gioco ma poi diventa macchinoso reimpostarla ogni volta e di certo non è cosa da fare mentre uno sta effettuando una serie di fori.
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Fiveaxis » lunedì 13 gennaio 2025, 14:23

Oggettivamente va osservato che la meccanica è nata in Europa con Leonardo da Vinci prima e successivamente sviluppatasi con la creazione delle prime macchine utensili durante la 1°rivoluzione industriale (già nel sedicesimo secolo si costruivano orologi molto precisi per la navigazione).
Quindi, senza offesa per gli Americani che saranno bravi in altre cose, di meccanica mediamente ne capiscono poco; se poi parliamo di meccanica di precisione ancora meno. Del resto non hanno l'unità di misura adeguata per approcciarsi alla meccanica di precisione!
Non a caso le aziende americane che producono meccanica "seria", acquistano macchine utensili europee (o giapponesi) e usano i millimetri... :D

Quando si parla di CNC e di assi rotativi non è possiile (agevolmente) convertire un angolo in coordinate cartesiane. La conversione la calcola il CAM e/o il CNC identificando, ad un dato angolo di uno o più assi, la posizone nello spazio di un dato punto con una terna di coordionate XYZ.
Capirai quindi che è estremamente più pratico avere i gradi espressi in decimale. :wink:
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » martedì 14 gennaio 2025, 4:32

Forse non stiamo parlando della stessa cosa, ma oggi qualunque visualizzatore o anche app per lo smartphone ti calcola le coordinate cartesiane di un angolo o di una serie di fori, e ovviamente lo fanno anche i programmi di disegno. Una foratura (o un disegno) effettuata in questo modo risulta piu precisa di una fatta sulla base di una misura angolare.
Dunque per molte cose utilizzare gli angoli anziche le coordinate e solo una questione di scelta dell'operatore o del disegnatore, e in alcuni casi per ottenere un angolo preciso in una lavorazione conviene sicuramente partire dalle coordinate utilizzando la trigonometria.
Se parliamo di assi rotativi la questione si complica, in quanto le coordinate cartesiane individuano un punto nello spazio e non come fa una macchina ad arrivarci (ne da che parte ci deve arrivare per effettuare una certa lavorazione).
Questo vale sia per una CNC che per una lavorazione manuale alla tavola rotante o al divisore, come ad esempio tagliare un semplice arco su una lamiera o realizzare un ingranaggio.
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » mercoledì 15 gennaio 2025, 10:46

Tre domande:

1) Forando la faccia superiore (nella zona spianata per capirci) per inserire un freno, rischio di indebolire e/o andare incontro a problemi e lesioni in futuro ?

2) E possibile verniciare a polveri la scatola, considerando che deve andare in forno a 180° per circa una mezzora ?

3) Esistono sistemi particolari per realizzare a regola d'arte un nonio che abbia la giusta frizione per essere impostato ma che non si sposti con vibrazioni ecc ? Tipo mollette o cose del genere.
Chiedo perchè mi sembra che tornirlo con le giuste tolleranze non sia sufficiente per prevenirne lo spostamento indesiderato durante le lavorazioni e al tempo stesso consentire che possa essere ruotato con facilità e precisione e senza acquistare gioco nel tempo.
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da CARLINO » mercoledì 15 gennaio 2025, 13:59

Non andrei ad indebolire la fusione ed un freno che agisce sulla trasmissione del moto non è il massimo, prova a vedere se è realizzabile un freno come sulla mia tavola, ci sono queste due leve diametralmente opposte che bloccano direttamente la tavola senza interessare gli ingranaggi :
DSCN7998 (FILEminimizer).JPG
La verniciatura a polvere mi sembra che non sia giustificata né dalla forma dell'oggetto né dall'uso , si scheggerebbe ugualmente come qualsiasi altra vernice e ci sarebbe la complicazione di schermare un sacco di superfici , anche interne.
Tutti i nonii hanno frizioni interne fatte in modo che non si spostino se non con intervento volontario , sono frizioni realizzate con molle, anelli a strisciamento ( in qualche caso basta un o-ring in apposita cava fra le due superfici che scorrono).
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » mercoledì 15 gennaio 2025, 14:55

Freno:
In realta' pensavo di reaoizzarlo esterno, simile al tuo, solo che non avendo la scanalatura sulla tavola dovrei realizzarlo con una camma in alluminio o ottone, che vada a pressare contro l'esterno della tavola. E potrei inserirne solo uno (dalla parte opposta non c'e spazio).

Vernice:
Mi era venuta l'idea della polvere perche in settimanana devo accendere il forno per fare dei pezzi e ho un avanzo di una polvere che fa un effetto goffrato simile alla foto che hai postato.

Nonio:
L'idea degli O ring mi sembra ottima. Grazie.
Il disco forato rende anche scomoda la movimentazione, che gia non e' molto agevole per via del peso (a occhio oltre i 50kg).
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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Immo » mercoledì 15 gennaio 2025, 16:31

Beh, la scanalatura la puoi realizzare con un tornio o meglio con una fresa e poi vai come il bloccaggio di Carlino

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Re: Restauro tavola rotante (marca ignota)

Messaggio da Gumbo » giovedì 16 gennaio 2025, 14:46

Non è possibile senza perdere la scala graduata. E poi comunque per una tavola da 30cm ci vuole un tornio bello grosso.
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