Non parte, probabile problema elettrico, ed e' in condizioni estetiche non ottimali. Sapendo che non era stato abusato meccanicamente e seguendo i consigli dei forumisti ho deciso di prenderlo, pagandolo alla fine 1800€ di cui 150 di movimentazione e trasporto e compresi tutti gli accessori e ricambi originali (praticamente nuovi), qualche utensile, chiavi varie, e il suo armadietto. Fine riassunto.
A un esame piu accurato il tornio sembra meglio di come appariva. Lo strato rossastro non e' ossidazione ma olio "cotto" e con sgrassatore e olio di gomito riemerge la vernice in buono stato. Chissa se riesco a riverniciarlo solo dove serve (difficile), facendomi rifare il colore originale col tintometro.
Zero gioco sulle chiocciole, le leve dell norton e del grembiale sembrano funzionare tutte, idem il cambio velocita e gli innesti.
Prima cosa da fare, bisogna capire perche il motore non parte.
Aperto il quadro, ma io di macchine industriali capisco zero assoluto, anche se di questo ce lo schema elettrico sul manuale.
Anche se capisco zero non sono cieco e vedo che dentro due "cosi", che dovrebbero essere dei fusibili d'epoca, c'e della roba, tipo un pezzetto di metallo e un pezzetto di rame attorcigliato che negli altri fusibili e' ancora al centro. In questi due sembra sia stato sputato fuori.
Sto forse guardando dei fisibili saltati ? Si trovano ancora in commercio, e come si smontano ? C'e' una ghiera che si svita ma poi come lo estraggo ?




