Per bloccare il tondino nel foro della flangia d'interposizione basta farlo scarso di qualche centesimo e fissarlo della loctite forte preferibilmente accoppiamenti cilindrici.
Se invece vuoi fare un accoppiamento per interferenza a caldo metti la flangia in un forno a 250° ( al limite va bene anche lo sfornatutto della De longhi, ma ci metterai ore per portare a temperatura il pezzo) e il tondino nel freezer a -18°.
cosi riduci la possibilità che la flangia si storti, Se usi la torcia e riscaldi in modo localizzato la flangia si può deformare malamente.
Occhio che se cuoci la flangia nel forno della cucina puoi finire linciato dalla moglie
Prima di buttare tempo inutilmente per prima cosa devi verificare che l'asse del fuso del mandrino sia parallelo con le guide (cerca sul forum se ne è parlato piu volte), se le guide e l'asse del fuso non sono paralleli con il tornio potrai fare solo pezzi conici . Poi il carrello deve essere ortogonale alle guide, altrimenti le sfacciature saranno coniche.
Partiamo dal presupposto che l'asse del fuso sia parallelo alle guide e che il carrello si muova ortogonalmente alle guide
Se l'asse è in ordine devi verifica il gioco presente nella piattaforma autocentrante.
In tutti gli autocentranti c'è sempre un gioco tra il disco della chiocciola e la cassa per permettere alle parti di muoversi, nelle piattaforme di qualità il gioco è limitato, in quelle dozzinali o fortemente usurate questo gioco può essere molto alto, se il gioco è dell'ordine dei centesimi e il fuori centro da correggere è un decimo puoi ricentrare la cassa dell'autocentrante ed avere una ripetibilità decente, se invece il gioco è alto e si avvicina all'eccentricità che hai misurato anche a seguire l'intera procedura che andrò a descrivere avrai una ripetibilità scarsa e dovrai comunque correggere la posizione del pezzo battendo con il martello di piombo sulle griffe.
Per intenderci sul mio tornio della Pasquino ho una piattaforma della Mario Pinto a doppia guida che ha fatto le guerre puniche con un gioco sulla chiocciola di piu di tre decimi.
Anche se monto le griffe rovesce che praticamente sono intonse (quelle normali sono usurate in punta e dovrei rettificarle) il fuori centro del pezzo varia in modo randomico, quindi o lavoro l'intero pezzo con una sola presa e posso fregarmene, o per fare piu prese devo ricentrarmi il pezzo battendo sulle griffe con il martello di piombo.
Per verificare il gioco metti le griffe rovesce, stringi il solito tondo rettificato in modo gentile, senza tirare a morte o inchiodi tutto per attrito, metti il comparatore in orizzontale, metti una griffa parallela al comparatore , la batti nelle due direzioni e vedi di quanto si muove e ripeti la stessa procedura sulle altre due .
Il mandrino è montato su una flangia di interposizione, dal colore e finitura sembra in ghisa, se vuoi ridurre l'eccentricità procedi un questo modo:
- smonta la piattaforma autocentrante e rimonta la flangia di interposizione sul naso del mandrino
- con un bulino marca la posizione di riferimento reciproca tra la flangia del naso del mandrino e la flangia di interposizione ( bulina la posizione di uno dei tre fori in cui ci sono le viti di fissaggio sia sul fuso che sulla flangia d'interposizione. Con questi riferimenti rimonterai la flangia di interposizione sempre nella stessa posizione.
-blocca il carro e sfaccia la superficie di appoggio che accogliera' la piattaforma autocentrante
- riduci di due tre decimi di decimi l'anello di centraggio in modo che la piattaforma non sia piu forzata in una posizione ma possa muoversi .
- Verifica che la porzione interna della flangia d'interposizione (la zona dove ai messo il comparatore nel filmato del messaggio 15) non vada appoggiarsi nella parte corrispondente della piattaforma. Se interferisce con la piattaforma autocentrante sfaccia la superficie, altrimenti non perderci tempo e lasciala com'è.
- monta la piattaforma serrando poco le viti di fissaggio, la piattaforma deve potersi spostare picchiettandola con un martelletto di piombo o di rame
- stringi il tondo rettificato nelle griffe
- segnati una griffa con il pennarello e mettila in orizzontale
- posizione il comparatore in orizzontale il piu vicino possibile alle griffe , azzeralo muovendo ail carrello
- ruota di 180 ° la piattaforma e verifica l'eccentricità, scrivila su un blocco d'appunti e calcola la sua metà. Per poterci intendere diciamo che è l'eccentricità positiva se è dal lato operatore, negativa se è dal lato opposto
- se hai un'eccentricità positiva batti delicatamente la cassa dal lato operatore fino a ridurre la lettura al 50% che hai calcolato prima, se l'eccentricità e negativa batti sul alto opposto fino a ridurre la lettura al 50%.
- ruota la piattaforma di 90° , segna sulla cassa la posizione, azzera il comparatore, ruota di 180° leggi l'accentricità, calcola il 50% e ripeti l'azzeramento come prima.
Rimettiti con la griffa segnata orizzontale e ripeti la procedura fino a quando non sei soddisfatto.
Fatto questo spostati verso l'esterno (aumenti lo sbalzo) e verifica che il pezzo sia ancora centrato, se l'eccentricità si modifica e la barra rettificata non è imbananata, è game over, c'è qualcosa di sbagliato nelle geometrie della piattaforma autocentrante:
visto che hai sfacciato la flangia d'interposizione la superficie su cui appoggia la piattaforma è ortogonale all'asse di rotazione (vedi i presupposti) ma le le griffe per qualche motivo non sono ortogonali a questo piano d'appoggio e dovremmo aprire una nuova discussione in cui si controlla la geometria delle griffe, poi l'ortogonalità tra l'asse definito dalle griffe e le superfici di appoggio della cassa della piattaforma, di rettifica della cassa e amenità del genere.