Spianatura Acetalica [ help ]

Lavorazioni alla fresatrice tradizionale e Cnc, problematiche, consigli, soluzioni ed accorgimenti.
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OllinCNC
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Spianatura Acetalica [ help ]

Messaggio da OllinCNC » lunedì 13 settembre 2021, 11:51

Salve,
questo è il mio primo post da quando mi sono iscritto, spero abbiate un poì di pazienza dinanzi la mia voglia di capire e ignoranza;
lavoro per un azienda che da qualche anno ha comprato una macchina cnc per lavorare lastre di acetalica;
siamo in lavorazione e ora vogliamo alzare un attimo la qualità dal punto di vista estetico.

Il mio problema è la spianatura della lastra, partendo da 21mm
devo spianarla a 20mm

fino ad oggi , senza troppi calcoli, un pò alla "come viene", usavo una fresa d80 , avanzata 4000 rpm 8000 (credo) il risultato un era e non e' eccezionale , alcune volte esce pulita altre no, e spesso non capisco se cambiare le lame (apparentemente consumate o no) sia utile o meno;
arrivati ad oggi, per eliminare righe bianche (causate dal calore e sfrego??) data dalla fresa e/o dover cambiare spesso le lamette sto cercando una nuova soluzione, iniziando cambiando la fresa, diminuendo il numero di taglienti (inizialmente 3 intercambiabili) e diametro utensile=

abbiate capito ora mai che sono un principiante alle prime armi.

La nuova soluzione - proposta dal capo

d58 - fresa per legno a 2 taglienti - per livellare

risultato?
infinite righe bianche, risultato peggiore del precedente (a mio parere)
in questo caso, per ora sto provando un setting così così - 15000 rpm 4000 avanzamento

ho spulciato le formule per curiosità ma mi sembra non tornare qualcosa

con velocità taglio 150m/min
S - 150 * 1000 / 58 * 3,14 = 823

F ? 823 * 0.13*2 = 214

.... le mie domande ( per ora )
sono queste

- sto facendo i calcoloi giusti? ( #-o non ti torta qualcosa )
- avete qualche consiglio per la lavorazione dell acetalica? le nostre lastre di lavorazione sono 2000 x 1000
e purtroppo per me le teniamo bellamente in officina all aria aperta giorno e noi :D

spero di esser stato chiaro o semplice :)

eventualmente proverò a postare delle foto stasera

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Re: Spianatura Acetalica [ help ]

Messaggio da brunart » lunedì 13 settembre 2021, 12:06

e ricordati che se vuoi volare devi battere le ali
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Re: Spianatura Acetalica [ help ]

Messaggio da Fiveaxis » lunedì 13 settembre 2021, 16:23

Personalmente quando freso il POM (resina acetalica...Delrin) utilizzo inserti fresa specifici per alluminio nuovi. Ciò vale anche per le frese che utilizzo rigorosamente in metallo duro integrale.
Per ottenere una buona finitura, è bene lubrorefrigerare la zona di taglio per evitare che il materiale si surriscaldi rammollendo...

In merito alla dispensa pubblicata da Brunart mi trovo d' accordo solo sul punto 4 (la lubrorefrigerazione è molto importante) e parzialmente sul punto 1: parzialmente perchè benchè penso sia utile utilizzare utensili ben affilati, mi trovo molto meglio con meglio utensili in metallo duro -per alluminio- piuttosto che in HSS.
Sul punto 2 e 3 invece mi comporto esattamente al contrario (rispetto all'alluminio ad esempio) quindi: velocità di taglio non troppo elevata e avanzamento elevato.

Per darti un'idea (con fresa D25 a 3 inserti per alluminio):
  • Vc = 650-800 mm/min (7000-10000 giri)
  • Fz = 2500 mm/min
  • Ap = 1,5 mm (dipende dalla macchina ma potresti anche raddoppiare....Per la finitura lascio 0.5mm di sovrametallo)
  • Ae = 0.5xD (nel caso specifico 12,5 mm)
    La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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    Re: Spianatura Acetalica [ help ]

    Messaggio da OllinCNC » lunedì 13 settembre 2021, 17:09

    Grazie FiveAxis, utlizzerò come spunto di riflessione e di prova.

    In questi giorni proverò a prendere e utilizzare qualche fresa in metallo duro.

    La lubrorefrigerazione diciamo che l avevamo lasciata perdere noi, all acquisto il tecnico ne aveva scartato il coinvolgimento, mi attiverò subito su questo, sperando di non sconvolgere troppo il capo :roll:

    aggiornerò su novità, nel caso abbiate altri suggerimento vi invito a bombardarmici
    nell eventualità , se avete qualche fresa particolare in mente sopra d40 [top d80] sarebbe fantastico; :doubt: sempre che "qualcuno" poi mi ascolti sui pro e contro di un buon investimento.

    riassumento per ora ho avuto fortuna ad avere buoni risultati :P da qualche parte bisogna iniziare

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    Re: Spianatura Acetalica [ help ]

    Messaggio da Fiveaxis » lunedì 13 settembre 2021, 20:07

    Dimenticavo: il problema del POM è che, aumentando troppo l'avanzamento, si rischia che in uscita la fresa scheggi gli spigoli del pezzo. L'incoveniente si può ovviare riducendo l'avanzamento in uscita oppure lasciando un sovrametallo abbonndante. Quest'ultima scelta però, è sempre meno sicura; in quanto la dimensione della scheggiatura è imprevedibile.
    Devi trovare i parametri giusti tra rotazione mandrino, avanzamento e passata. Con il POM, utilizzando macchine CNC professionali che hanno potenze dimensionate su materiali ferrosi, il limite te lo impone il materiale che, per l'appunto -oltre un certo limite- comincia a scheggiarsi. :mrgreen:
    La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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    Re: Spianatura Acetalica [ help ]

    Messaggio da TIRZAN » lunedì 13 settembre 2021, 21:49

    Ho avuto esperienza nel lavorare questi materiali e confermo quanto detto da Fiveaxis.
    Anche io usavo frese ad inserti per alluminio o in metallo duro integrali con basse velocità di taglio ,avanzamenti non esagerati e passate "giuste" e sempre lubrorefrigerazione.
    Cmq di resine acetaliche ce ne sono diverse tipologie di "miscele" e la qualità della lavorazione dipende anche da quello.
    I risultati migliori ricordo col POM-C nero con cui facevo delle basette per il montaggio di valvole pneumatiche (lavorazioni con tolleranze centesimali sulle sedi valvola)

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