Da scansione 3D (.stl) a pezzo finito: passaggi e software!

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arnaldo83
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Da scansione 3D (.stl) a pezzo finito: passaggi e software!

Messaggio da arnaldo83 » lunedì 4 aprile 2016, 11:18

Buongiorno a tutti!

Come da titolo, avrei bisogno di un aiuto per capire bene le basi di quello che vorrei realizzare. Ho spulciato la sezione "software" del forum, ma non ho trovato quello che cercavo, erano tutte domande tecniche super specifiche, il 98% su argomenti che manco capivo!

In sostanza, mi servirebbe un "elenco della spesa" dei passaggi che devo fare (e quelli li dico io) e di quello che mi occorre per farli (io scrivo cosa ho capito); ditemi voi se va bene e nel caso correggete il mio elenco!!

1) scansione di un calco con scanner 3D (probabilmente David Laser Scanner) o tastatore; in ogni caso il risultato è un file .STL

2) devo aprire questo file .STL con un software in grado di leggerlo e, impostati tutti i vari parametri (origine, fresa, ecc ecc), trasformarlo in g-code. Da quanto ho capito, possono andare bene software come VisualMill/FreMill, PyCam, MeshCam, giusto?

3) Tramite un software di controllo, utilizzare questo g-code per realizzare il pezzo con macchina CNC. Ho in mente Mach3 come software di controllo, ma mi è sembrato di capire che FreeMill faccia, con tutti i suoi limiti, la stessa cosa, direttamente come estensione di VisualMill.

Ricapitolando, ho capito bene? Mi servono quindi 3 software? Uno per ottenere il file .STL (David/tastatore), uno per convertirlo in g-code (VisualMill, PyCam, MeshCam) e un terzo per "caricare" il g-code e tramite esso controllare la macchina e realizzare fisicamente il tutto (Mach3, FreMill)?

Immagino che i software a pagamento siano molto più potenti e consentano di realizzare strutture molto complesse ecc, ma per lavorazioni semplici pensate possano bastare quelli "free"? Come detto si tratta di semplici calchi (immaginate di premere un pezzo di roccia nell'argilla, fare la scansione del "cratere" e riprodurlo) e al limite qualche scritta, il tutto su plexiglass, con una MF70 CNC: non propriamente "hard work"!! :mrgreen:

Preciso che, trattandosi di un esperimento hobbystico a budget prossimo allo zero, sto cercando di fare tutto con software gratis o quasi :roll:

In settimana mi dovrebbe arrivare il laser a linea (19€) per fare i primi esperimenti con David Laser Scanner (versione di prova free) nonché la MF70 CNC + vecchio pc con su Mach3 (prova), presi usati (si vedano gli altri miei post!) e quindi ci tengo a capire bene i vari passaggi, per poter cominciare subito a.... fare danni!! :D

Grazie in anticipo a tutti!!!


Arnaldo

safe60
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Re: Da scansione 3D (.stl) a pezzo finito: passaggi e softwa

Messaggio da safe60 » lunedì 4 aprile 2016, 12:29

Premesso che non conosco nello specifico David laser Scanner, di solito l'output dei sistemi di acquisizione non e' un file STL ma un point cloud, cioe' una "nuvola di punti".
In altre parole, quello che esce dallo scanner e' un (tendenzialmente molto grande) file con le coordinate X Y e Z di tutti i punti che lo scanner e' riuscito ad acquisire.
Questi punti giacciono tutti sulle superfici acquisite ma non le descrivono. Ecco perche' si parla di "nuvola di punti". Con una nuvola di punti non ci fai nulla. Serve un ulteriore passo :
trasformare la nuvola di punti in un file con delle geometrie che consentano di farci qualcosa come ad esempio fresarlo o stamparlo in 3D.
Aggiungerei quindi il punto 1a alla tua lista : software di poligonalizzazione. Uno papabile e' Meshlab che e' free e per giunta sviluppato in italia anche se recentemente non ha avuto molti aggiornamenti.

Dopo di che la tua lista e' praticamente esatta anche se non e' corretto parlare di "trasformare STL in GCODE". Piu' correttamente si tratta di questo :
devi importare il file stl in un programma di cam e calcolare un percorso utensile con varie operazioni (sgrossatura, finitura.. ecc). Ottenuto questo, il post processor trasformera' il percorso utensile nel GCODE che ti serve.
Non pensare che la cosa di risolva , impostando quattro parametri, premere un tasto e ottenere un gcode perfetto. Tutt'altro.

il problema e' che il file STL e' una lunga lista di superfici triangolari che descrivono l'oggetto in modo che puo' andare bene per la stampa 3D specie se hobbistica, ma che non e' per niente idoneo a costruirci sopra percorsi utensile decenti da parte di un cam. Il cam (qualsiasi userai) per produrre risultati di buona qualita' ha bisogno di geometrie vere e non solo di faccette approssimate come e' il file STL. Programmi che generano superfici matematicamente "buone" sono piuttosto costosi e meshlab non fa quel mestiere li'. Non ti voglio certo scoraggiare ma nemmeno illuderti che otterrai risultati di qualita' con strumenti accessibili da budget limitati. Anche con programmi professionali, c'e' da lavorarci su.

A proposito : sull 'ultimo numero della rivista ElettronicaIn e' proprio descritto uno scanner come quello che penso vuoi fare tu.
In bocca al lupo con il tuo progetto.

Sandro

arnaldo83
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Re: Da scansione 3D (.stl) a pezzo finito: passaggi e softwa

Messaggio da arnaldo83 » lunedì 4 aprile 2016, 14:01

Ciao Sandro,
grazie per le informazioni. Riguardo alla questione del file .STL come output dello scanner 3D (David, in particolare) e del tastatore, l'ho letto sui rispettivi siti, è quella la mia fonte! Quindi non so dirti se effettivamente siano .STL oppure nuvole di punti come dici tu, ma al limite verifico :)

Diciamo che le forme che devo realizzare non necessitano di grande precisione (un decimo è pure troppo!) né di grande finitura (non devono essere lisce a specchio o simili), possono bastare i software "free"? O verrebbero proprio forme "a scalini"? Voglio dire, ho visto dei tutorial e mi sembrava che il risultato finale non fosse malaccio (niente a che vedere con lavorazioni professionali, per carità, però non male per i miei scopi!).

Non vedo l'ora di avere in mano tutti pezzi per iniziare a provare (e a smadonnare, mi sembra di capire :oops: )

safe60
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Re: Da scansione 3D (.stl) a pezzo finito: passaggi e softwa

Messaggio da safe60 » lunedì 4 aprile 2016, 15:29

Quello che posso dire e' relativo a scansioni fatte con scanner a luce strutturata (quindi tecnologia diversa) su oggetti piccoli (volume di acquisizione circa come un pacchetto di sigarette). In quelle condizioni anche la piu' piccola imperfezione del pezzo veniva registrata con la conseguenza di avere superfici non piatte quando invece lo erano e altre imprecisioni. Sto parlando comunque di scanner da 100K euro anche se di dieci anni fa. Oggi quelle caratteristiche le avranno scanner che costano un decimo o anche meno di quella cifra.

Se David Scanner genera direttamente il file STL, tanto meglio !! Sara' tutta fatica risparmiata. Suggerisco di inserire comunque Meshlab nella toolbox dei programmi perche' fa sempre comodo poter intervenire su file di quel tipo. Relativamente al fatto che i programmi free possano essere idonei a quello che devi fare, come diceva la canzone di battisti, lo scoprirai solo vivendo. Dopo tutto non c'e' alternativa essendo il tuo un progetto a basso budget.

Buon lavoro !
Sandro

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