Stampante 3D con piano fuori misura!

Tecnologia, meccanica, materiali, utilizzo.

Moderatore: kalytom

Rispondi
Junior73
Senior
Senior
Messaggi: 2523
Iscritto il: lunedì 14 aprile 2014, 10:36
Località: Perugia

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da Junior73 » lunedì 27 maggio 2019, 10:53

Volevo chiedere alcune cose sulla stampa 3d :

-Appena si sale con le dimensioni di stampa i prezzi delle stampanti 3d salgono moltissimo. Alcune stampanti arrivano a costare
migliaia di euro. C'è un motivo preciso di affidabilità, velocità di lavoro, qualità di stampa etc che giustifica tali
differenze di costo? Nelle cnc ho ben individuato la situazione mentre nelle stampanti 3d ignoro molte cose.

- Un area di lavoro così grande è fatta per stampare in contemporanea piccoli oggetti usando più di un estrusore oppure oggetti di grandi dimensioni?
In questo caso si hanno estrusori "speciali" che diminuiscono i tempi di lavorazione o l'apporto di materiale è sempre lo stesso?
La situazione degli estrusori (tipo direct3d)direttamente alimentati a granelli è sempre la stessa? Voglio dire i cinesi non si muovono in tal senso?

- In una stampa 3d molto estesa è possibile pensare di usare "nuclei interni" di altro materiale? Intendo dire materiali grezzi aventi una forma"sommaria" sui qualisi va a stampare in modo da ridurre notevolmente i tempi di stampa ed anche i costi .


Saluti

kylotron
Senior
Senior
Messaggi: 937
Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2012, 17:06
Località: Sora

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da kylotron » lunedì 27 maggio 2019, 13:08

rispondo in sequenza alle 3 domande principali:

1) Le stampanti seguono (o dovrebbero almeno) la stessa logica delle CNC. Più sono precise, meglio è.
In quelle di piccole e medie dimensioni, la qualità della struttura è molto spesso estremamente scarsa. Questo si traduce in una buona stampa se le dimensioni sono piccole, una stampa discreta se le dimensioni aumentano un pochino, e nella quasi impossibilità di stampa nel caso di grandi dimensioni.
Prendi ad esempio un piano di stampa... 10x10 cm... con una stampa preparata con layer da 0.2mm (ugello 0.4mm). Se tra uno spigolo e l'altro del piano hai meno di 0.2 mm di differenza, la stampa va a buon fine. Se hai una differenza maggiore sono problemi....
In un piano di 40x40 mm, per avere una differenza inferiore ai 0.2 mm, devi avere una struttura estremamente solida e robusta. La stragrande maggioranza non ce l'ha!
Ecco quindi che, crescendo di dimensioni, crescono i problemi... con tutta una serie di conseguenze anche sull'elettronica... che fanno lievitare i costi.

Le stampanti 3D professionali sono macchine CNC a tutti gli effetti. Struttura solida... esente da vibrazioni e oscillazioni... con una elettronica adeguata... robusta e affidabile. E i prezzi salgono!

2) è possibile fare sia stampe multiple che singole ma di grandi dimensioni. Nel mio caso devo fare stampe di grandi dimensioni. Attualmente ho montato un ugello da 0.4mm. Montandone uno da 0.8 mm, i tempi di stampa si riducono enormemente. Certo... cambia la qualità... ma tutto dipende da cosa ci si deve fare con un pezzo stampato di queste dimensioni.

3) teoricamente si... ma praticamente non serve. Dipende da come si "progetta" il pezzo da stampare.
Nel mio caso sono "gusci" vuoti... da assemblare tra loro incollando i bordi... Poi i pezzi vengono preparati singolarmente e testati. Se funzionano si passa alla versione in fibra di carbonio!
La mia piccolina....

Junior73
Senior
Senior
Messaggi: 2523
Iscritto il: lunedì 14 aprile 2014, 10:36
Località: Perugia

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da Junior73 » lunedì 27 maggio 2019, 14:05

Grazie per le risposte...

1- Quindi avere una struttura piuttosto rigida fa bene anche alla stampa 3d e magari pensare ad un ponte fisso , fino a certe dimensioni , non è fuori luogo. Ammetto di non aver dato troppo peso alla struttura nelle stampanti 3d. A livello di elettronica per la gestione conosco solamente i "derivati di arduino" .Esistono altri nomi non open che giustificano un aumento di spesa come potrebbe essere Planet cnc , Mach3 o Rosetta Cnc nel mondo cnc?
In sostanza mi stai dicendo quindi che , con le dovute accortezze, costruire una stampante 3d di medie dimensioni ha un senso dal punto di vista dei risultati ottenuti in rapporto alla cifra spesa. Selezionando i prodotti giusti si possono ottenre risultati migliori di quelle in commercio a parità di prezzo. Ero convinto di no (almeno su quelle sui 200 euro) ma poi vedendo certe cifre me lo sono chiesto più volte.

2- Esistono estrusori che producono quantità molte alte di materiale che magari richiedono prestazioni minime alte in termini di velocità di movimentazione (e adeguata rigidità della macchina)? Un qualcosa che prediliga il tempo di esecuzione rispetto che la qualità .. Macchine che riescono ad andare molto veloci compatibilmente con le caratteristiche del materiale in stampa. La ripresa di una stampa interrotta per vari motivi è possibile oppure bisogna ricominciare da capo buttando quanto fatto?

3- Era più che altro una curiosità . Pensavo anche a "grezzi" interni creati molto velocemente con ugelli grossolani (generati dalla stessa stampante 3d) e poi rifiniti con ugelli normali nelle parti a "vista". Un po il concetto di sgrossatura e finitura nelle lavorazioni alla fresa.

Saluti

kylotron
Senior
Senior
Messaggi: 937
Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2012, 17:06
Località: Sora

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da kylotron » martedì 28 maggio 2019, 10:38

Il ponte fisso (movimentazione Y+XZ) è la migliore soluzione fino a dimensioni non superiori ai 30-40 cm di lato. Oltre inizia ad essere un problema... in quanto spostare il piano di stampa con una stampa di grandi dimensioni, può produrre deformazioni alla struttura stessa.
Di conseguenza quasi tutte le stampanti di grandi dimensioni prevedono la movimentazione sul piano XY della testa, con la Z che può agire sia sul piano XY che sul piatto di stampa (a seconda dei casi).
La struttura deve essere rigida perché bisogna considerare le elevate accelerazioni. Anche se le masse in gioco difficilmente superano il kg, spostare una massa di tale peso in modo violento, con inversioni di direzione continue, possono mandare in risonanza una struttura non sufficientemente rigida, pregiudicando la corretta qualità di stampa.
E le stampanti economiche, quelle che trovi a 200 euro per intenderci, questo problema lo accusano tutte!
Quelle semiprofessionali eliminano questo problema... permettendo velocità di stampa, REALI, maggiori... o qualità di stampa nettamente migliori.
Ovvio che, esattamente come per tutte le CNC, la qualità dei materiali e dei pezzi usati è importante.
Avere delle guide con un gioco di 1 decimo... non ti permetterà mai di raggiungere la qualità di stampa di una macchina con guide a ricircolo di sfere a gioco zero.
E lo stesso discorso lo si può fare per la trasmissione del moto. Ho visto macchine con il controllo continuo (meccanico o elettronico) del tensionamento delle cinghie. Questo permette il recupero di eventuali allungamenti delle cinghie dovuti all'usura o al calore o quel che è. Ovviamente sono tutte accortezze che aggiungono complessità alla macchina e ne innalzano il costo.

Per quanto riguarda gli estrusori... ci sono diverse soluzioni...
Alcune stampanti hanno un solo estrusore con doppio hot-end... con dimensioni diverse, proprio per gestire in modo diverso la stampa delle pareti esterne e il riempimento interno. E potrebbe essere questa una soluzione che andrò a valutare in seguito.
Altre stampanti hanno il doppio estrusore... specialmente per la gestiore di 2 colori.... cosa che, oggi, viene fatta con dei sistemi che spezzano e rincollano il filamento in modo da usare un solo hot-end con un filamento che cambia colore in base all'esigenza di stampa (con costi di alcune centinaia di euro).

L'uso di estrusori a pellet non l'ho mai capita... sinceramente non so quali possano essere i vantaggi. Dovrò informarmi...

L'uso di pezzi pre-stampati durante la stampa, è quasi impossibile... in quanto la stampa avviene per slicing... ovvero il pezzo viene "affettato" lungo l'asse Z e la stampa avviene per layer. E' quindi impossibile avere strutture rigide sul piano di stampa e stamparci intorno. A meno che non venga usato un braccio robotico a 6assi.. ma la vedo comunque dura. La soluzione più facile è quella di avere 2 hot-end... uno per le finiture, con ugello da 0.4mm ed uno per il "grezzo" e i riempimenti... con ugello da 0.8 mm.... Ma volendo usare 2 estrusori separati, si possono usare anche ugelli molto più grossi... con filamenti, però, che aumentano di diametro.

E' un mondo affascinante ma sicuramente complesso... dove, personalmente, ho riscontrato una eccessiva approssimazione specialmente per quanto riguarda la parte meccanica... Con un minimo di attenzione in più si potrebbero raggiungere risultati molto migliori.

Basta considerare la mia stampante... ricostruita con profilati di alluminio a fronte di una struttura realizzata con semplicissime barre filettate da 14 mm... La rigidità strutturale non ha paragoni. Il problema attualmente è il piano di stampa... creato sin dall'inizio in modo totalmente sbagliato... proprio per l'approssimazione di cui sopra. Certo... stampava e stampava anche bene... ma oggetti molto piccoli rispetto al piano. Appena mandavi in stampa oggetti più grandi di 10x10 cm, la qualità di stampa precipitava a causa della non planarità del piano e della calibrazione quasi impossibile su tutto il piano. Le deformazioni del piano, come conseguenze delle temperature di lavoro, facevano il resto!

Bernardo
La mia piccolina....

Junior73
Senior
Senior
Messaggi: 2523
Iscritto il: lunedì 14 aprile 2014, 10:36
Località: Perugia

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da Junior73 » venerdì 31 maggio 2019, 9:36

Grazie ancora Kylotron mi hai tolto tanti dubbi che avevo da inesperto quale sono.

L'uso di estrusori a pellet non l'ho mai capita... sinceramente non so quali possano essere i vantaggi. Dovrò informarmi...
E' diverso tempo che aspetto ormai una produzione cinese di estrusori a granuli...avevo aperto un Thread e la situazione sembra stia evolvendo..

viewtopic.php?f=97&t=73987

Ho amici che hanno un azienda di presse oleodinamiche e chiaramente molta plastica in granuli sia vergine che riciclata di Abs etc con coloranti etc Conosco questo settore per aver lavorato un periodo per una grande azienda che aveva addirittura 100 presse oleodinamiche Negri bossi , Bmb , Sandretto. Mi sembra assurdo come si usino filamenti (precisione di realizzazione a parte) a 20-25 euro al kg quando siamo sui 2 euro per materiale vergine al kg e con tutta la plastica in giro che c'è.
Stanno sviluppando grossi estrusori che si "sposano " penso con grandi volumi di stampa...

https://www.youtube.com/watch?v=6E1EkcE_TQg

https://dyzedesign.com/pulsar-pellet-extruder/

Saluti
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file e le foto allegati in questo messaggio. Per visualizzare tali file devi registrarti ed effettuare il Login

kylotron
Senior
Senior
Messaggi: 937
Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2012, 17:06
Località: Sora

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da kylotron » venerdì 31 maggio 2019, 17:48

Junior, ci si può pensare.

Se si riuscisse a costruire una stampante di medie-grandi dimensioni, si potrebbe anche arrivare ad ipotizzare lo sviluppo di un estrusore a pellets. Ma bisogna capire le "logiche di funzionamento" prima di procedere...
Cioè... come deve avvenire la fusione del pellets nel "camino" e come viene regolato il flusso. Soprattutto quest'ultimo aspetto non mi è molto chiaro.
Cioè, quando l'ugello è molto piccolo, 0.4mm, se il motore spinge, la plastica esce. Nel caso di un ugello di grandi dimensioni (da 1 a 5 mm come per il Pulsar), come si regola il flusso?


Bella la Gigabot XL 3+, ma costa oltre 15.000 euro! :(
La mia piccolina....

Junior73
Senior
Senior
Messaggi: 2523
Iscritto il: lunedì 14 aprile 2014, 10:36
Località: Perugia

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da Junior73 » domenica 2 giugno 2019, 12:44

Ti rispondo magari nel Thread che ho aperto per gli estrusori altrimenti andiamo pesantemente Ot.

Volevo chiederti alcune cose sulle schede di controllo . Ne esistono tanti tipi che variano dai 30 ai 100-150 euro . Quali modelli tenere in considerazione per un buon rapporto qualità prezzo? Molte hanno i driver integrati , è il caso di pensare a drivers separati come nelle normali cnc?
Ad esempio questa come si colloca sul mercato?

https://www.banggood.com/Duet-Wifi-V1_0 ... rehouse=CN

Ultima domanda.....(si fa per dire!!! :) ) ci sono modelli in grado di gestire anche una cnc (fresa) oltre che stampante 3d?

Saluti
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file e le foto allegati in questo messaggio. Per visualizzare tali file devi registrarti ed effettuare il Login

kylotron
Senior
Senior
Messaggi: 937
Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2012, 17:06
Località: Sora

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da kylotron » lunedì 3 giugno 2019, 19:27

Le schede di controllo le sto ancora "studiando", ma con estrema calma... visto che al momento ho altre priorità.... e non posso concentrarmi sulla stampante.

Teoricamente sono simili a quelle che controllano le CNC... ma con la caratteristica di leggere direttamente un file GCODE ed eseguirlo.

Le caratteristiche variano tantissimo... dal numero di bit della CPU alle connessioni disponibili.
I driver possono essere sia interni che esterni... dipende dal tipo di motori usati.
La mia piccolina....

andrea97
Newbie
Newbie
Messaggi: 7
Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 21:42
Località: Sovere (BG)

Re: Stampante 3D con piano fuori misura!

Messaggio da andrea97 » sabato 3 agosto 2019, 18:36

Ciao Kylotron, il progetto è davvero bello, ma a mio parere risulta una geometria troppo inusuale per una stampante 3d, quali sono le motivazioni che ti hanno portato a scartare una normale Core XY?

Rispondi

Torna a “Stampanti 3D”