La mia nuova cartesiana

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odino87
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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » mercoledì 16 giugno 2021, 11:29

no scusa cavolata mia questa mattina sono fuori come un culo
il comando G1 muove in mm/min non in mm/sec...
sono tutti conti da rifare :lol:

ho guardato il filmato e ho visto che l'ultimo spostamento è fatto in 10frame (da partire a fermarsi)
quindi 180mm in 10 frame a 25fps sono circa 0.4sec
se ora faccio i conti per bene senza essere troppo rinco come prima...
180/0.4=450mm/sec
che moltiplicati per 60 sec sono 27000mm/min

scusate ma proprio avevo cappellato alla grande le unità di misura...
@maufedro grazie che mi hai fatto riflettere un attimo in più sulla cosa se no qua veramente prendeva una piega sbagliata ed assurda...

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odino87
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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » mercoledì 21 luglio 2021, 9:02

Scusate ma sono stato impegnato e purtroppo anche se sono andato avanti con i lavori non sono riuscito a postare nulla a riguardo dello sviluppo della macchina.
Alla fine ho fatto tutto il cablaggio della parte superiore con degli aviation plug (tranne che per il bed che mi mostro più avanti).
I cavi che arrivano alla testa della stampante sono tenuti in tensione da un tubo in teflon (quelli per il bowden) che fa da guida.
Nella parte del tubo in teflon che si attacca al basamento c'è all'interno una barra filettata M3 che serve per tenere in piedi il tutto ed evitare che stia troppo piegato.
Ho poi messo dei panelli di plastica trasparente per scatolare il tutto... solo che fanno troppo rimbombo...
più avanti li cambierò con dei pannelli di lignei da 10mm se riesco (e magari ci apro delle finestre).
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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » mercoledì 21 luglio 2021, 9:09

Ho completato anche il cablaggio del piatto riscaldato.
Ho metto tutto sotto mosfet di potenza.
Qua nella mia zona non sono riuscito a trovare nessuno che avesse dei cavi in silicone da 4mm per portare tensione al piatto.
Quindi alla fine mi sono deciso a prendere il cavo 4x1.5 schermato della igus, ne ho tagliato e sbucciato una parte ed ho usato 3 sezioni per ogni fase del piatto (quindi ho 3x1.5=4.5 per ogni fase del piatto).
Messo tutto dentro una catena passacavo presa da amazon (quelle piccole da 10x10 interno).
Il cablaggio sotto va reso più ordinato lo so :D ma funziona tutto!

Già fatto alcune prove di stampa.
Niente z-wobble (grazie a dio) ma ci sono degli artefatti dovuti alle accelerazioni direi. Magari attivando il pressure advance si riesce a correggere.
Le misure sono precise al decimo direi.
Devo controllare l'allineamento degli assi ma la deviazione tra x-y sembra minima (devo ancora misurarlo).
Devo anche mettere a posto la retraciont, come si deve dalla barchina, ma qua può essere colpa del filamento balordo. Mi è arrivato del PET per delle commissioni e settimana prossima mi arriva Alfaplus. Poi provo con quelli.

Mi piace di questa configurazione l'auto livellamento del brigde che è tanta roba secondo me. Aiuta molto in fase di taratura della macchina.
Attivato poi UBL (unified bed leveling) ed è abbastanza semplice da usare!

Ora non rimane che farla stampare e vedere fin dove riesce a spingermi con le velocità.
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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » giovedì 16 settembre 2021, 17:19

Giusto per aggiornare un po' la situazione.
La macchina sta stampando ed anche con soddisfazione. Attualmente mi sono assestato con una velocità di stampa di 80mm/sec ottenendo buoni risultati.
Sono arrivato fino a 120mm/sec solo che il piano è troppo pesante. Fino a quando non cambierò piano di stampa per passare ad un con il piano flessibile (che sarà più leggero del vetro che uso attualmente) e fino a quando non avrò una duet2 non penso andrò a salire con la velocità.
In caso riuscissi a prendere una duet2 più la sua board di espansione andrò a fare una Idex :)

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da wal87 » venerdì 17 settembre 2021, 8:28

Bella macchina! Mi sembra robusta, e poi con le guide hai meno problemi di variabilità dei layer.

Dalle prova di stampa della barchetta però direi che hai la temperatura troppo elevata, lo stringing è sicuramente dovuto a quello.

Per la velocità considera che è una questione di esperienza, io ho preso una stampante cinese (anet a8 plus) molto spartana, con alcuni componenti dell'assemblaggio stampati in 3D, ed all'inizio mi tenevo sui 100mm/s , poi ho iniziato ad andare sui 150/200mm/s e mi si è rotto il tirante della cinghia asse x (che era stampato in 3D). Da quando l'ho riparato con colla epossidica sono arrivato anche a 300mm/s.

Chiaramente la velocità dipende da cose che hai già giustamente notato, come il peso del piano, gli stepper che hai e cosa stai stampando.

In generale ho visto che, una volta che non ci sono rotture di pezzi meccanici (e nel tuo caso vedo improbabile, visto che hai tutto molto solido) e gli stepper ce la fanno, potresti salire con la velocità "quanto vuoi". Chiaramente più sali meno sarà precisa visto le cinghie di trasmissione (comunque +/- 0.1mm, per te probabilmente anche più precisa visto le guide), però sulla precisione conta anche la temperatura a cui stampi ed alcuni parametri di slicing.

Ultima considerazione sulla velocità, i primi layer di adesione è meglio farli lento, perché anche se hai l'autolivellamento la qualità e la temperatura del filamento incidono molto sull'adesione. Una volta che hai stampato 1/2 mm in Z l'adesione è meno critica e puoi salire di velocità con meno rischi.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » venerdì 17 settembre 2021, 11:14

La prova fatta con quel filamento non la considerare :D
era un filamento vecchio e di pessima qualità. Ho fatto altre stampe con filo alfa plus e con altri buoni presi da 3d Colors e la qualità c'è.

Più che altro devo vedere anche come aumentare il flusso, dovrò passare ad un volcano o simili, perchè provando ad andare veloce non riesce ad estrudere bene.

Per quanto riguarda le velocità da raggiungere, con dei test sono arrivato a velocità alte a vuoto, dopo un po' posso mettere le velocità che voglio ed oltre un certo limite non va per colpa del limite delle accelerazioni.
Il peso del piano di stampa e del motore sul carrello della X sicuramente influisce.
Ma non trovo adatto stampare a 200mm/sec con una macchina simile (anche perchè l'estrusore non regge il passo).
Anche per stampare a quella velocità con una voron o una BLV ci vuole estrusore/hotend adatti.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da wal87 » venerdì 17 settembre 2021, 12:12

La qualità del filamento impatta sull'adestione sulla superficie e sulle temperature di estrusione, qualità di finitura et similia, ma se giochi con i parametri tutti i filamenti possono divenatre buoni. Poi è chiaro che se trovi un filamento con cui ti trovi bene a livello di finitura e di costo, se il fornitore è costante con la sua qualità, non ha più molto senso giocare con i parametri. Preferisco dirlo perché io cerco sempre i filamenti più economici (10/15€ al kg) per motivi sia di costo che di decenza (il granulo costa 10/20€ al quintale, il filamento 100 volte tanto se ti va bene), eppure riesco sempre a stampare senza troppi problemi dopo poco, è chiaro che devi voler investire tempo nel fare qualche prova.

L'idea che la qualità del filamento sia importante è giusta, ma è come un'automobile, non è che se non compri una ferrari le altre auto non si possono guidare.

Considera che l'estrusore è un problema relativo, perché in realtà puoi compensare aumentando la temperatura (con qualche rischio in più ovviamente). In generale è un problema di flusso di massa, quindi fino a che l'heater dell'estrusore ce la fa puoi salire di velocità.

Giusto per fare un esempio pratico, se estrudi a 100mm/s e diametro 0.4mm stai estrudendo 12.5mm3/s di pla (5.2 mm di filo al secondo), se raddoppi la velocità hai un flusso doppio ed una richiesta doppia di calore. Il controller dell'heater potrebbe non farcela, o comunque le sue prestazioni degradano (ed è possibile perché magari non è venduto per quelle velocità, magari è un PID ma se non sai la frequenza di campionamento non puoi sapere a priori come si comporta), ma basta aumentare la temperatura dell'ugello così nello stesso tempo puoi fornire più calore e far lavorare meglio l'estrusore. Chiaramente ho semplificato un po' perché poi dipende anche da come reagisce il filamento, dalla possibilità di raffreddare il pezzo estruso, dal fatto che se ti devi fermare per controllare sei a richio di degradare il materiale, e che comunque ci sono dei limiti di temperatura, però il senso è che l'estrusore non lo vedo come un limite se vuoi passare da 100 a 200mm/s.

Non per farmi gli affari altrui ma per curiosità quale è il costo complessivo?

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » venerdì 17 settembre 2021, 12:23

Si sono parametri che conosco e che ho valutato.
Il filamento in questione era infatti un filamento preso a 15€ al kg da Amazon, non ricordo il produttore, vecchio di circa 2 anni e non tenuto sempre al chiuso (quindi ha preso luce e ogni tanto si spezzava anche di suo da quanto era delicato).

Come hai detto, investendo un po' di tempo in prove, riesco comunque a stampare bene con ogni filamento che sia stato comunque tenuto bene (questo non lo era).

Per il costo, così a spanne ti direi che siamo su un 500€. Dovrei fare meglio i conti ma tutto sommato dovrebbe esserci.
Le guide misumi per x ed y le ho prese veramente a poco da un venditore tedesco che le vendeva a sconto.
Quelle per la Z le ho prese da aliexpress a tipo 40€ mi pare.
I profilati da motedis, la SKR da BTT al costo di 45€ mi pare.
I motori da stepper online.
Alcune parti, come l'alluminio che ho fresato non te lo so conteggiare perchè erano scarti di lavorazioni che avevo in lab.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da Junior73 » venerdì 17 settembre 2021, 13:06

Da quando l'ho riparato con colla epossidica sono arrivato anche a 300mm/s
Ciao ma sono velocità di stampa impostate nel programma di slicing o reali tenendo conto delle accellerazioni ? O stai parlando di velocità a vuoto o di movimento?

Saluti

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da wal87 » venerdì 17 settembre 2021, 13:54

Junior73 ha scritto:
venerdì 17 settembre 2021, 13:06
Ciao ma sono velocità di stampa impostate nel programma di slicing o reali tenendo conto delle accellerazioni ? O stai parlando di velocità a vuoto o di movimento?

Saluti
Abbastanza reali, nel senso che sono impostate a mano (non nello slicer ma direttamente nei parametri in macchina) ma chiaramente non ho misurato le velocità punuali. Però impostata a 300mm/s ci ha messo un 30/40% in meno di tempo rispetto al 200mm/s.

Non mi è del tutto chiaro il senso della distinzione delle velocità a vuoto o in movimento, la testa non è sollecitata come per una fresatrice, quindi la differenza (se ci fosse, ma non ho mai verificato) sarebbe minima. Comunque sono velocità in estrusione, non a vuoto senza filamento.

Alla fine, al di la delle velocità impostate, conta in quanto tempo stampa.

Tra una settimana devo stampare 4 pezzi semplici semplici, faccio la prova a cronometrare i lavori con le velocità impostate in crescendo, così vedo quanto impattano le accelerazioni indicativamente.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da wal87 » venerdì 17 settembre 2021, 14:05

Quale volume di stampa sei riuscito ad ottenere? Per quel prezzo mi sembra una gran bella macchina macchina, soprattutto per il potenziale che ha. Hai mai pensato di mettere il doppio estrusore sulla testa? Per lo slicing che software usi?

Ultima domanda, il piano riscaldato è uniforme o ti ha dato qualche problema di adesione in alcune zone?
Io ho avuto qualche problema da una parte per il livellamento (a 4 viti, quindi abbastanza lungo da fare bene), e poi il piano riscaldato ha alcune zone disuniformi che, su pezzi grandi, portano a problemi di adesione con alcuni filamenti.
odino87 ha scritto:
venerdì 17 settembre 2021, 12:23
Si sono parametri che conosco e che ho valutato.
Il filamento in questione era infatti un filamento preso a 15€ al kg da Amazon, non ricordo il produttore, vecchio di circa 2 anni e non tenuto sempre al chiuso (quindi ha preso luce e ogni tanto si spezzava anche di suo da quanto era delicato).

Come hai detto, investendo un po' di tempo in prove, riesco comunque a stampare bene con ogni filamento che sia stato comunque tenuto bene (questo non lo era).

Per il costo, così a spanne ti direi che siamo su un 500€. Dovrei fare meglio i conti ma tutto sommato dovrebbe esserci.
Le guide misumi per x ed y le ho prese veramente a poco da un venditore tedesco che le vendeva a sconto.
Quelle per la Z le ho prese da aliexpress a tipo 40€ mi pare.
I profilati da motedis, la SKR da BTT al costo di 45€ mi pare.
I motori da stepper online.
Alcune parti, come l'alluminio che ho fresato non te lo so conteggiare perchè erano scarti di lavorazioni che avevo in lab.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da Junior73 » venerdì 17 settembre 2021, 15:18

Si intendevo velocità in estrusione . Pensavo appunto che intendevi solo velocità di movimentazione assi senza estrudere. Se ti capita di fare qualche test sullo stesso pezzo a velocità impostate crescenti misurando i tempi reali....
Ti premetto che non ho la stampante 3d anche se mi sono informato nel tempo e ho compreso diverse cose seguendo ogni tanto l'argomento. Venendo dal mondo della fresatura l'argomento velocità di stampa mi interessa molto . DI solito mi faccio stampare qualche pezzo da un mio amico e ricambio fresandogli qualche suo progetto. Per un pezzo o due pezzi ok ma non mi azzardo a chiedere di più in quanto ci vogliono ore.

Ogni tanto vedo qualche video tipo questo...

https://www.youtube.com/watch?v=ibsBiALMMSE&t=301s

o questo

https://www.youtube.com/watch?v=7XZHfUy5PB4

e mi domando quanto sono sollecitate le cinghie , le guide e tutto il resto.... :)

Saluti

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » venerdì 17 settembre 2021, 18:15

@wal87 se dici che sono parametri che imposti in macchina e non nello slicer mi sa che tu stai modificando il max feedrate per ogni singolo asse.
In futuro se riesco voglio vedere di passare ad una duet2 con board di espansione per fare una Idex (Indipendend dual extrusion) e quindi avere due carrelli indipendenti per stampare.

Da quello che ricordo la massima velocità raggiungibile dovrebbe essere (a meno di override a tempo di stampa) data dal max feedrate per ogni asse, dove se si muovono due assi assieme si prende il minimo max feedrate tra i due (tipo se X ha max feedrate 300mm/sec e la Y 250mm/sec si ha 250mm/sec) e dall'accelerazione degli assi. Qua entra poi in gioco la max acceleration per ogni singolo asse e quella relativa ai 3 tipi di movimento di una stampante, cioè Printing Move, Travel Move e Retraction Move. Le 3 accelerazioni impostabili da nel firmware sono quelle che definiscono quale parametro di accelerazione usare per i movimenti. Quindi a seconda che tu stia estrudendo, muovendoti senza estrudere o ritraendo il filamento verranno usati parametri di accelerazione differenti. Sto escludendo volontariamente dal ragionamento il jerk.
Però tramite il prusa calculator puoi vedere effettivamente, dati i parametri del firmware e di movimento della tua macchina, dopo quanto raggiunge una certa velocità. Quindi se stampi a 300mm/sec (impostati da slicer non da firmware) e si considera un acceleazione di 1500mm/sec2 ed una distanza di estrusione di 30mm la massima velocità raggiunta (teoricamente) sarà di rica 200mm/sec e non di 300mm/sec perchè dati i parametri di movimento non è possibile arrivare a tale velocità in così poco spazio.
asd.png
La mia max velocità di stampa attualmente è stata circa 130mm/sec (ugello 0.4mm layer 0.23 con E3D v6 clone) ma preferisco stampare più lento ed avere una finitura più precisa. Ora non riesco a fare il conto preciso della volumetria che sono fuori.

@Junior73 in quelle macchine vengono usate prima di tutto elettroniche più potenti (duet2 o duet3 o klipper) che hanno una frequenza di elaborazione molto alta. Quindi riescono ad avere accelerazioni da paura per arrivare a quella velocità in così poco spazio, così come un tick per second molto elevato per mantenere tale velocità. Considera inoltre che l'algoritmo cinematico di una core xy è più complesso da gestire di una semplice cartesiana (prusa i3 per esempio) quindi la scheda fa più "fatica".
Tutta la struttura, cinghie comprese, sono di qualità abbastanza elevata per reggere a quelle sollecitazioni, non sono le classiche cinghie da 10€ per 5 metri insomma. Così come i cuscinetti.
Anche l'hotend penso costi un 300€ (dovrebbero usare il mosquito che ha un bel flusso di estrusione). La temperatura di fusione è sicuramente più alta, il materiale quando esce è sicuramente liquido non gelatinoso.
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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da wal87 » venerdì 17 settembre 2021, 19:57

Junior73 ha scritto:
venerdì 17 settembre 2021, 15:18
Si intendevo velocità in estrusione . Pensavo appunto che intendevi solo ...
Non per rosicare, ma le due stampanti nei video non sono certo entry level, capisco come facciano a fare i 500-1000 mm/s, e poi stampano esempi dove l'accelerazione impatta meno (un conto è un pezzo complesso, un conto sono esempi non realistici per far vedere solo ampi spostamenti).
La seconda ha cinghie che penso siano di 12mm, ad occhio, quindi riesce a tollerare accelerazioni maggiori, poi bisognerebbe vedere che stepper e controller usano, però sono di certo belle veloci.

Per la stampa, è vero che ci vogliono ore, ma alla fine il grosso va nel disegno del pezzo, se lo disegni bene e usi sempre lo stesso filamento non devi nemmeno fare delle prove per ottimizzare lo slicing e stampare con sicurezza, basta giusto tenere d'occhio i primi 2/3 layer e conoscere le pecche della stampante.

Mi sarebe piaciuto autocostruire una stampante 3D, ma alla fine ho trovata una cinese in offerta, con 120€ ne ho portato a casa una con volume 300x300x350. Ho curato il montaggio per ridurre i giochi e tirare un po' sulle rigidezze, e devo dire che fa quello che serve. Poi come sempre dipende dagli obiettivi, per me era avere una stampante 3D che facessi pezzi complessi che mi servivano fino a quando non farò l'upgrade della pantografo, la finitura mi interessa relativamente poco. Tiro sulle velocità per testare i limiti della stampante, e per capirne il funzionamento di quelle cose che non trovi scritte.

C'è ancora veramente tanto da esplorare nella stampa 3D, la riprova è che anche le stampanti professionali stentano, e non certo per mancanze qualitative dei componenti, ma più che altro esperienza nei processi di stampa e loro ottimizzazione, ed in fondo capisco le aziende, per fare quei lavori devi investire un bel po' di risorse e tempo, senza sapere poi quanto ti torno indietro.
odino87 ha scritto:
venerdì 17 settembre 2021, 18:15
@wal87 se dici che sono parametri che imposti in macchina...
E' vero che anche l'accelerazione conta, soprattutto sui pezzi corti (vabbhé dipende dalle velocità in gioco, chiaramente), però se la stessa simulazione la fai su 50mm (che sono una quota ragionevole) arrivi tranquillamente a 270mm di picco. In generale comunque quello che conta davvero è il tempo e non la velocità, perché anche se arrivo a 270 di picco non è un valore tenuto per tutto il percorso, la stampante "media" i tratti di accelerazione e decelerazione. Nella tua simulazione, usando 50mm di corsa è vero che arriveresti a circa 270mm/s di picco (quindi quasi il 37% in più di velocità rispetto ai 200mm/s), ma il tempo si fermerebbe ad un -24%, pur sempre rispettabile. E poi di fondo (ma non ho mai verificato), è un situazione ideale quella di rampa di crescita da 0 e di decelerazione fino a fermarsi, la testa é in moto dinamico quindi non dovrebbe fermarsi ma interpolare e quindi le velocità reali dovrebbero essere maggiori di quelle della simulazione.

Se non ricordo male anche la mia stampante ha 1500mm/s2 di accelerazione, settimana prossima faccio 4 prove impostate così,:
50mm/s -> tempo di riferimento
100mm/s -> dovrei avere un guadagno di circa 39% di tempo
150mm/s -> dovrei avere un guadagno di circa 55% di tempo
200mm/s -> dovrei avere un guadagno di circa 65% di tempo

poi vi metto i risultati reali e vediamo quanto ci avviciniamo con il teorico.

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Re: La mia nuova cartesiana

Messaggio da odino87 » venerdì 17 settembre 2021, 22:28

Io ho sempre preferito costruire da zero le mie stampanti non perchè la presunzione di saperle fare meglio di altri, ma perchè mi serve di accumulare anche l'esperienza di progettazione, costruzione e manutenzione per macchine simili, dato che poi sono servizi che io stesso offro ad altri.

Comunque da quello che vedevo sulla Hevort mi pare che vada su Klipper, ma non ricordo su quale board.
Ed in un video aveva messo su anche dei servo brushless per andare a quelle velocità... Quindi quella stampante tra una cosa e l'altra gli sarà costata più 5k direi.

Altra cosa che impatta parecchio sulla velocità, sul tempo e sulla qualità di stampa è come viene gestista la decelerazione e poi la successiva accelerazione assieme all'estrusore. Ogni Firmware (marlin, RRF, Klipper) ha la sua gestione. Avevo provato a configurare questa cosa su marlin ma mi dava dei problemini all'epoca. Riproverò poi.
Anche se appena ho due spiccioli di più mi vado a prendere la duet quindi vediamo cosa fare con marlin...

Appena ho un pomeriggio libero (ma chi prendo in giro...) vorrei provare a fare anche io dei test di movimentazione e stampa per vedere il limite sia delle accelerazioni massimi che si riesce a reggere sia delle velocità massime. E magari poi fare il confronto anche quando ho cambiato controller e firmware.

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