Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Tecnologia, meccanica, materiali, utilizzo.

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Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da progress » mercoledì 30 agosto 2017, 9:29

ero in procinto di acquistare una stampante...ma conoscendomi, poi ci avrei messo mano e speso molto di più....allora ho deciso di farmela.
Chiaramente, chi mi conosce sa che mi piace fare le cose per bene...quindi progetto, fresa CNC e tornio....
la struttura verrà pannellata.

sto decidendo che elettronica usare....
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daniele86
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da daniele86 » mercoledì 30 agosto 2017, 21:50

Bel progetto e bella realizzazione come sempre... ti seguo..

Domanda: perché movimentazione tramite viti anziché ci nghie?
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da progress » mercoledì 30 agosto 2017, 22:15

viti? no...è a cinghie Gt2 larghe 10mm su x e y ....solo Z è su vite

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da salvatore993 » giovedì 31 agosto 2017, 8:53

mi sto imbarcando in qualcosa di simile, se puoi evita il bowden, in previsione di filamenti che stanno uscendo (ultem e similari) sono impossibili da stampare se non con un tirafilo in testa all'estrusore. conoscendoci appena i prezzi saranno umani (dei filamenti) non credo resisteremo alla tentazione di stampare pezzi veramente funzionanti.

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da daniele86 » giovedì 31 agosto 2017, 8:55

ah ecco mi pareva strano... avevo visto male
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da turbina » giovedì 31 agosto 2017, 14:47

salvatore993 ha scritto:mi sto imbarcando in qualcosa di simile, se puoi evita il bowden, in previsione di filamenti che stanno uscendo (ultem e similari) sono impossibili da stampare se non con un tirafilo in testa all'estrusore. conoscendoci appena i prezzi saranno umani (dei filamenti) non credo resisteremo alla tentazione di stampare pezzi veramente funzionanti.
Vedendo il prezzo di 800 euro/kg dell'ultem dubito che possa scendere a prezzi "umani" se per umani intendi sotto i 200euro/kg
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da progress » giovedì 31 agosto 2017, 15:14

ho preferito il bowden in modo da non avere eccessivo peso sulla testa.... ma un domani fare retromarcia non mi costa nulla perchè si tratta solo di rifare la testa ed usare gli stessi pezzi di acquisto.
Per il momento vado avanti per questa strada...

consigli sull'elettronica?

sono indeciso tra una scheda DUET (eth o wifi, costano uguale) oppure il kit pibot di cnc store con driver esterni...

Però la DUET è europea e mi sembra molto meglio, è 32bit...inoltre ha un bel display grafico touch da 5" che mi gusta veramente molto....

alternative simili?

nel frattempo è arrivata la resistenza del piatto...che sarà in alluminio
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da salvatore993 » venerdì 1 settembre 2017, 8:47

ho delle pibot, se non fosse per la spartanità (in senso buono) credo non abbiano (a questo livello) paragoni in quanto a solidità e stabilità. per la macchina che voglio sviluppare ho comprato una ultratronic pro, miro a un doppio estrusore indipendente, tipo bolt della lipefrog, che è un progetto di derivazione bcn 3d, e per questo sembra la più indicata. almeno da quello che si sente in giro, la verità è che non mi ci sono messo ancora veramente di impegno, ho una wasp 4070, e una makerbot replicator, alla quale ho apportato qualche modifica (estrusori) e non sento la necessit reale di accelerare il progetto, se non la tentazione di usare altri materiali.
@turbina.
dubito che l'ultem scenda sotto i 400/500 euro bobina, ma deutchfilament ed altri hanno dei materiali strutturali interessanti, e il problema sono le temperatura di estrusione intorno ai 300/350°dove gli estrusori ordinari non arrivano. la modifica che ho fatto alla makerbot è appunto un blocchetto di rame e le resistenze di riscaldamento, ho stampato qualche ingranaggio con dei campioni, e sono veramente funzionali.

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da Innaig » venerdì 1 settembre 2017, 10:02

Molto bello ma occhio alla massa in gioco!
Secondo me dovresti alleggerire il tutto oppure dovrai tenere accelerazioni molto basse.

Saluti

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da progress » venerdì 1 settembre 2017, 14:58

non sai quanto pesae non sai che motori userò...quindi non puoi dirlo... sai quanto pesa una testa con due estrusori?

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da Pedro » venerdì 1 settembre 2017, 16:31

E3D? bella scelta :D estrusore autocostruito? beh, se aprire la parte che contiene gli ingranaggi di spinta è facile allora perfetto, se no prevedilo (alcuni filamenti tendono a insozzare gli ingranaggi facendo poi slittare il tutto. Questi qui https://micron-eme.com/collections/all-metal-extruders cstano un boato ma magari a te che sei "bravo" ti possono dare una idea di cosa e come. Io uso I bondtech QR che posso metterli sia bowden che sull'hot end Schede? ce ne sono quante ne vuoi, io ho optato per qualcosa con arduino due, scelta più limitata, ma ce ne sono (attualmente uso una RADDS v1.6 ma ho provato anche la RAMPS 1.4 e vanno bene). Per l'ethernet, anzi il wifi, ho anche un octoprint, a volte lo uso a volte collego la stampante direttamente al PC...dipende

software, se vuoi/hai da spendere prenditi Simplify3d e ti passano i mal di testa. Filamenti buoni in Italia? Io, e molti altri, ci troviamo bene da "paperdifferent" ma ce ne sono diversi, usa filamenti buoni.

Ah, dimenticavo: un sensore per l'asse Z sul piano di appoggio è utile, io cambio spesso ugelli ed hot ends quindi l'altezza mi varia ogni volta che cambio, io ho messo dei sensori di pressione sotto il piatto, non indispensabile ma utile, puoi anche usare dei uSwitch o quel che vuoi, un po' il contrario di un palpatore insomma. Non che sia tutto quello ce ho detto ne giusto ne indispensabile ma magari visto che la stai costruendo dacci un pensiero 8)
"Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda."

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da Pedro » sabato 2 settembre 2017, 8:42

PS: avevo dimenticato di "doverosamente" consigliarti qualora decidessi di comperare il software simplify3d di chiedere prima a loro la totale compatibilità della scheda controller che vorrai usare. Il software è compatibile, provato personalmente, sulla stragrande maggioranza delle stampanti in uso ma per sicurezza, almeno se non hai ancora famigliarità sui firmware che ci sono in giro per le stampanti e su come si modificano
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da progress » sabato 2 settembre 2017, 10:10

Ciao Pedro,

grazie come sempre per i preziosi consigli..... gli estrusori che mi hai indicato li avevo visti sul sito, stupendi, ma costano veramente molto....

Non è un problema di soldi, anzi si, non volevo investire più di tanto... volevo praticamente fare tutto di mano mia (e cnc), quindi mi sono progettato anche un estrusore. vedi foto. Se poi non funziona bene, vedremo come fare...

Simplify lo uso già in ufficio su una Mecatronicore ed è un buon prodotto, penso che userò quello anche qui.

Purtroppo sono molto indeciso sull'elettronica perchè non ho esperienza sulle stampanti 3D.... mi piacerebbe un 32bit con display grafico touch e driver separati esterni.... la Pobot ha i driver esterni ma un display povero, ero orientato sulla Duet Wifi che ha un bell'hardware ma ha i driver saldati su.... uno dei motori è un Nema23 da 2.8A che può gestire.
Per il firmware mi consigliano tutti il Marlin.

Il piatto è un 220V da 600W per cui lo gestirò con un relè
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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da Alex_live » sabato 2 settembre 2017, 10:40

Il piatto è un 220V da 600W per cui lo gestirò con un relè
Non ti conviene gestirlo con un triac (tramite apposito controllo) per avere una temperatura regolabile e più costante.

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Re: Stampante 3D con parti ricavate da pieno

Messaggio da Pedro » sabato 2 settembre 2017, 11:09

la tendena per piatti riscaldati è utilizzarli on/off, marlin lo prevede e nei vari forum in rete si è visto che su un piatto il pwm fa più casino che altro, vari i motivi che hanno portato a questo (gli anglofoni lo chiamano bang bang switch, rende l0idea dell' on/off e anche su parecchi marlin lo chiamano così).

Relè, relè stato solido o triac ma...bang bang allora :lol:

Schede..se ti piace quella con i drive sopra perchè no? a me le all on board non piacciono ma io cambio tutto e di più in continuazione dappertutto, figurati se amo le schede all on board. Ma comunque sono buone scelte.
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