problemi fresa/pantografo

Lavorazioni alla fresatrice tradizionale e Cnc, problematiche, consigli, soluzioni ed accorgimenti.
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citrus
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problemi fresa/pantografo

Messaggio da citrus » giovedì 7 marzo 2019, 10:46

buongiorno a tutti.
avrei bisogno di qualche consiglio riguardo a dei problemi che sicuramente per voi saranno banali.
attualmente sto lavorando l'alluminio 60/82 con una cnc fresa/pantografo protek a 3 assi.
quasi tutto quello che ho imparato, l'ho imparato o leggendo in rete o con l'esperienza.
arrivo al dunque.. il pantografo l'ho diviso in 2 parti, una con il piano in pvc che uso per crearmi le dime per i pezzi sagomati e l'altro ha il piano in mdf che uso per le lastre che variano dai 2 ai 10 mm.
principalmente lavoro le lastre in alluminio e quindi è di questo che voglio parlare.
io uso delle frese a candela con gambo rinforzato da 1 o 2 taglienti da 1.5, 2, 3, 4, 5, 6 mm per ricavare dalle lastre 1000x1000 dei particolari di piccole/medie dimensioni.

partiamo col primo problema:
quando uso le frese a 2 taglienti ho notato che i taglienti durano molto di più di quelle 1z, ma tendono ad impastarsi parecchio anche usando il refrigerante. ho provato a cambiare parecchi fornitori fino a quando non ho trovato quelle "giuste". il problema di queste frese è che se io dovessi seguire i paramettri del fornitore con una fresa da d4 dovrei girare a n=24000, vf=2800 con passate da 2 mm. cosa per me impensabile perchè l'utensile durerebbe 5 secondi.
io mi trovo meglio (e ditemi se mi sbaglio) girando a 24000 giri/min, vf 1200/1500 (che delle volte è anche troppo) e passate da max 1 mm. ma anche facendo così non è che l'utensile mi duri chissà che, delle volte dopo 1 ora di lavoro è già da cambiare. dove sbaglio?

secondo problema
discorso diverso per le frese z1 che non si impastano ma il tagliente dura molto meno. alcune volte il tagliente dell'utensile rimane ottimo, però si scheggia l'angolino della punta della fresa e quindi l'utensile non taglia più e i pezzi escono con la bava. ho provato a cambiare il tipo di entrata/approccio della fresa ma non cambia nulla.

terzo problema
da una lastra 1000x1000x9 devo ricavare dei profili 400x8x8.6, quando vado a fare il taglio perimetrale uso la fresa d6 perchè è l'unica che mi permette di arrivare a quella profondità senza spezzarsi.lavorando nel pieno faccio delle passate da 1mm, vf 1500, n=16000, ma alle ultime passate la fresa non scarica più e il materiale ci si incolla sopra pur essendoci il refrigerante. ho provato a giocare con i giri e l'avanzamento , ma non cambia assolutamente nulla.

vi ringrazio in anticipo per le risposte

TIRZAN
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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da TIRZAN » giovedì 7 marzo 2019, 11:50

partiamo da principio: di che materiale sono le frese che usi, HSS oppure Metallo Duro?

per me stai usando Vt e di conseguenza avanzamenti troppo elevati specie per lavorazioni in pieno, in relazione anche al tipo di utensile che non taglia in modo ottimale.

mettici pure che l'alluminio 6082 è parecchio ostico da lavorare perchè piuttosto tenace e tende ad impastare

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Innaig » giovedì 7 marzo 2019, 11:59

Se le frese sono di tipo corretto per il materiale e non durano con i parametri suggeriti dal costruttore il problema è semplice, non ha la macchina rigida e quindi l' utensile si scheggia.

citrus
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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da citrus » giovedì 7 marzo 2019, 12:17

@Innaig

dici che può essere peer il fatto che i pezzi vengono tenuti dal vuoto ed è magari proprio per colpa di quest'ultimo che si scheggiano le frese?
Ultima modifica di Fiveaxis il giovedì 7 marzo 2019, 13:20, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Rimozione Riporto inutile

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Fiveaxis » giovedì 7 marzo 2019, 13:17

@ citrus

Evita i riporti integrali dei messaggi precedenti: non sono consentiti.
Ti consiglio caldamente di leggere il Regolamento e la sezione Avvisi & Suggerimenti per l'uso corretto del Forum


In merito alla tua richiesta.
Non ho capito se le frese che utilizzi sono in Metallo Duro o in HSS, tuttavia secondo la mia esperienza, se si impastano significa che:
  • La fresa NON è specifica per alluminio
  • Gestione del truciolo sbagliata
Nel primo caso chiedere al fornitore se la fresa è specifica per allumino e i parametri "reali" di utilizzo. Con parametri reali intendo quelli utilizzabili per un tempo di contatto pezzo decente (molti costruttori forniscono i parametri di taglio massimi che garantiscono 15 minuti di lavorazione!).
Non ho capito se stai eseguendo lavorazioni hobbistiche o professionali, in questo secondo caso sarebbe bene che un tecnico del produttore delle frese, ti assistesse aiutandoti ad utilizzare i corretti parametri in base alla tua macchina e alle condizioni di lavoro.
La gestione del truciolo, nell'alluminio, è ottimale se si utilizza una lubrorefrigerazione utensile tramite sistema MQL (lubrificazione minimale con miscela aria-olio). Tale sistema fornisce 2 vantaggi: il soffio d'aria raffredda e libera la zona di taglio dai trucioli, mentre le microgocce -veicolate dall'aria- forniscono lubrificazione al tagliente, evitando l'incollaggio del materiale sullo stesso (fresa che si impasta).
Altro accorgimento molto efficace per una corretta evacuazione del truciolo è il tagliente lappato con rivestimento DLC (Diamond Like Carbon). Quest'ultimo rivestimento, aumenta la microdurezza superficiale del tagliente (minor usura del filo) e riduce drasticamente il coefficiente di atrito (evita l'incollaggio).
Comunque qui di seguito ti indico un paio di discussioni sulle problematiche della lavorazione dell'alluminio, utilizzando il tasto CERCA trovi moltissimo materiale su questo forum:
viewtopic.php?f=26&t=70321&p=630871&hilit=DLC#p630871
viewtopic.php?f=61&t=62071&p=582544&hilit=DLC#p582544

Buon lavoro! :)

PS: Con una fresa MD D4 -2Z (L = 2xD) specifica per alluminio (tagliente lappato - NO DLC)
Di solito utilizzo questi parametri:
  • 16000 giri (Vc= 200 m/min)
  • Ap = 1 mm (max 1,5)
  • Ae = 4 mm
  • Lubrorefrigerazione Aria-olio
Si può spingere un pochino ancora ma poi la durata si riduce.
La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Innaig » giovedì 7 marzo 2019, 16:57

@citrus
"Se le frese sono di tipo corretto per il materiale..."
Marca, modello e materiale delle frese.
Tipo di lubrificazione... aria...olio...acqua...
Tipo di ingresso nel materiale... diretto, a rampa, tangente, ecc

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da citrus » venerdì 8 marzo 2019, 11:13

@Fiveaxis

faccio l'operaio in un azienda quindi sono tutte lavorazioni professionali :)
allora le frese a 2 taglienti che uso sono lappate e rivestite in DLC
quelle monotagliente sono in metallo duro integrale specifiche per l'alluminio
uso anche l'olio refrigerante diluito con acqua che se devo esser sincero arriva all'utensile solo se aumento il getto di parecchio ma la pressione dell'aria rimane comunque molto debole. ovviamente non posso aumentare il getto più di tanto perchè sennò il piano martire in mdf si bagna e tende a deformarsi e poi le quote dei pezzi in z variano o nella peggiore delle ipotesi si staccano direttamente dal piano.

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Fiveaxis » venerdì 8 marzo 2019, 12:21

Ok,
In merito al lubrorefrigerante delle due una: o usi olio emulsionato (tra l'8 e il 13%), oppure un sistema a goccia (MQL) aria - olio Intero.

Ovviamente se scegli il primo sistema, avere un piano in MDF come appoggio del pezzo non va assolutamente bene. Ti conviene una lastra di POM-C (nome commerciale Du Pont: Delrin).
Il getto le refrigerante deve essere sufficiente per "lavare" la zona di taglio. Se invece quest'ultimo ha una pressione e portata modeste, crea la classica "pozzanghera": i trucioli stazionano nella zona di taglio e creano problemi.

Di che marca sono le frese a 2 tagli?
La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da citrus » venerdì 8 marzo 2019, 15:20

come refrigerante uso l'olio emulsionabile "metosol 506 cf" diluito al 5/7% che viene nebulizzato sull'utensile.
riguardo al piano in POM-C, sarebbe impossibile usarlo perchè non è traspirante quindi non riuscrei a tenere le lastre ferme.

le frese a 2 tagli sono di pava utensili

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Fiveaxis » venerdì 8 marzo 2019, 17:52

L'emulsione nubulizzata non va bene, inoltre è troppo magra. Se hai l'impianto di nebulizzazione, utilizza un olio intero adatto.

Comunque, se le condizioni di lavoro non le vuoi/puoi modificare...Continua così: continuerai ad avere problemi.
Riduci avanzamento e passata.finchè trovi la quadra.

Buon lavoro
La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da billielliot » venerdì 8 marzo 2019, 19:21

Ciao,

come al solito sono il meno adatto a rispondere ma ricordo che Gino aveva pubblicato i disegni per costruire un piano a vuoto. Non so se si possano replicare con il POM-C e sostituire cosi' l'MDF.

Ciao :-)

Mauro
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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da citrus » martedì 12 marzo 2019, 14:20

@Fiveaxis

purtroppo non è che non le voglio modificare, ma è che non posso fare più di tanto perchè non decido io. io propongo e poi sta ai datori a decidere e il più delle volte la risposta è "com'è che la concorrenza riesce a fare i pezzi e tu no?"
di problematiche ce ne sono una valanga.. anche il fatto di avere il piano in mdf che pur spianandolo, non mi mantiene le tolleranze in "z"

scusate lo sfogo :?

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Fiveaxis » martedì 12 marzo 2019, 15:00

Quando un responsabile non da spazio alla competenza di un collaboratore che propone di migliorare, è un brutto segno.

Purtroppo se non puoi modificare le condizioni di lavoro c'è poco da fare, riduci i parametri...Non puoi fare altro.
Buona fortuna
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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da arm » lunedì 18 marzo 2019, 10:51

Se ti può essere utile.
Io uso queste per sgrossare figure tridimensionale su alluminio con strategia waterline:

https://www.shop-apt.co.uk/corner-radiu ... 45hrc.html

Elettromandrino da 1,5 kw, fresa torica diametro 6 r1, rpm 18/20.000, feed 1500/1800 mm/min, passate da 0,8 mm impegnando circa l’80 % del diametro della fresa.
Refrigerazione acqua e ogni tanto una spruzzata d’aria per eliminare i trucioli.

Tali frese sarebbero per materiali ferrosi, ma le uso abitualmente su alluminio senza problemi, e con una fresetta da 6 ci faccio in totale 12/15 ore di lavoro e visto il costo ci posso stare.

Ho notato che le toriche lavorano meglio e durano di più rispetto alle flat (si evita che si scheggi la punta). Io preferisco passate veloci e poca asportazione (relativa alla struttura della cnc).
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Cnc 3 assi+1, 1200x800, doppia vite
Fresatrice verticale per acciaio

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Re: problemi fresa/pantografo

Messaggio da Fiveaxis » lunedì 18 marzo 2019, 11:42

Quella fresa non va bene, dovendo traforare spessori alti si impasterebbe sicuramente. Questo a causa della geometria tagliente e della coformazione della fresa stessa (eliche poco profonde ergo poco spazio per il truciolo).
Quel tipo di fresa è "accettabile" su alluminio, in caso di fresatura 3D in condizioni di semifinitura.
La macchina conta...ma la differenza la fa il "manico"!

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