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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 11/11/2021 @ 16:24

Comunicato Stampa

PEEK: NUOVO MATERIALE IN ESCLUSIVA

PER IL METAL REPLACEMENT 3D BY WEERG

Particolarmente idoneo per applicazioni in ambito aerospaziale e medicale

Gardigiano (VE), 11 novembre 2021 – Dopo mesi di test, il team Ricerca e Sviluppo di Weerg - service di produzione che offre online lavorazioni CNC e stampa 3D in Italia e all’estero - ha rilasciato un nuovo esclusivo materiale dedicato all’additive manufacturing con tecnologia FDM. Si tratta di PEEK, polimero termoplastico organico dalle eccezionali proprietà meccaniche. Un plus che assicura prestazioni simili a quelle dell’alluminio, rendendolo perfetto per il metal replacement. Il PEEK è già online su weerg.com dove, grazie alla versatilità della fabbricazione additiva, è possibile ordinare stampe 3D dalle geometrie complesse con preventivo istantaneo e consegna anche in soli 3 giorni.

Appartenente alla famiglia dei polieterchetoni, questo materiale è spesso denominato con l’appellativo di “re dei polimeri”, grazie alla sue performane uniche. È infatti contraddistinto da estrema leggerezza pur assicurando una resistenza alla trazione (UTS) fino a 89 Mpa. L’alta resistenza meccanica e la bassa densità lo rendono un candidato formidabile per sostituire le principali leghe metalliche non ferrose. Inoltre, il PEEK impiegato da Weerg è ignifugo (testato in classe UL94 V0) e resistente a sostanze come olii, grassi, idrocarburi, garantendo ottime prestazioni a livello termico. Sopporta infatti un uso continuativo a temperature fino a 145°C che raggiungono i 250°C, se trattato termicamente. Tra i plus anche la massima resistenza alle vibrazioni, anche intese, e il bassissimo assorbimento dell’umidità che ne ampliano ulteriormente i campi di impiego. Il PEEK testato e utilizzato da Weerg è allo stato amorfo, dal caratteristico colore ambrato, per assicurare maggiore duttilità e resistenza agli impatti. Le lavorazioni in PEEK prodotte da Weerg si prestano quindi all’utilizzo anche in condizioni gravose e in ambienti difficili come l'aerospazio, dove può essere impiegato per la fabbricazione di componenti strutturali, cover e isolamenti, oppure nel settore medicale, in quanto considerato biomateriale avanzato per la realizzazione di impianti e protesi.

Nell’ultimo anno il settore del 3D printing è cresciuto esponenzialmente, manifestando l’esigenza di materiali sempre più performanti”, spiega Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. “Per questo investiamo importanti risorse nella messa a punto di materiali dalle caratteristiche peculiari da utilizzare per specifiche applicazioni industriali, ampliando costantemente la nostra offerta”. La proposta di Weerg, basata sull’e-commerce puro, si distingue nel panorama internazionale per validità e completezza: qualità 100% made in Italy, preventivo istantaneo, prezzi competitivi e data di consegna certa. Il tutto garantito dall’eccellenza di un parco macchine di ultima generazione dotato delle migliori tecnologie. Il reparto 3D printing vanta infatti la più grande installazione europea di industrial printer HP Multi Jet Fusion 5210 di cui conta 12 unità, che si affiancano ad altrettante stampanti Stereolitografiche (MSLA +4KSPER) Lherr 4000 per le resine e 6 sistemi per l’additive manufacturing con tecnologia FDM. Per le lavorazioni CNC, Weerg dispone di 10 Hermle C42U a 5 assi in continuo suddivise in due batterie, ciascuna completamente automatizzata attraverso l’utilizzo di robot antropomorfi e stazioni di carico/scarico direttamente comunicanti col gestionale interno, oltre a 2 torni Mazak Integrex Multitasking i-200 totalmente automatizzati. Soluzioni all’avanguardia per ogni tipologia di lavorazione, in grado di assicurare un perfetto connubio tra automazione e processi in chiave Industry 4.0.
 

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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 21/10/2021 @ 15:42

BUILD 3D: WEERG SPIEGA I VANTAGGI DEL NESTING NEL 3D PRINTING

Un nuovo servizio per clienti ad alti volumi

21 ottobre 2021: Tecnologie come le industrial printer HP Multi Jet Fusion stampano build di grandi dimensioni che possono essere riempiti con centinaia di oggetti 3D, uguali o diversi tra loro per quantità, dimensione e forma. Il costo di produzione di un build è fisso, indipendentemente dalla quantità di pezzi che contiene. Dunque, ottimizzando i pezzi all’interno del build è possibile produrre a costi unitari inferiori. Presso lo stabilimento di Weerg a Venezia (Italia) oggi è presente la più grande installazione europea di stampanti 3D HP Multi Jet Fusion modello 5210. L’azienda, che offre online tramite la piattaforma weerg.com stampe 3D a cui affianca lavorazioni CNC, ha messo a punto un nuovo prodotto rivolto a clienti ad alti volumi come professionisti, service e industrie che oggi possono acquistare un intero Build 3D.

I vantaggi economici che ne derivano sono correlati all’utilizzo del nesting, che permette di assemblare più lavori ottimizzando il contenuto del build. “Per un nesting ottimale, che in teoria potrebbe essere realizzato anche manualmente con un notevole dispendio di risorse, consigliamo l’utilizzo di un software dedicato, tra i numerosi disponibili sul mercato”, spiega Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. Questi software svolgono la funzione di traslare e ruotare automaticamente una raccolta di parti 3D all'interno del build al fine di ridurre al minimo lo spazio vuoto e ottimizzare la qualità e la quantità delle parti stampate. L’utente, inoltre, attraverso il software può specificare il numero di pezzi e la distanza minima tra le singole parti.

I massimi vantaggi si ottengono quando attraverso il nesting si riesce a riempire la totale capacità del Build 3D”, prosegue Rigamonti. Il Build 3D proposto da Weerg consente di realizzare stampe 3D con tecnologia HP MJF in tre diversi materiali: Nylon PA11, Nylon PA12 e polipropilene. “Dalla sua recente presentazione questo nuovo servizio sta riscuotendo particolare interesse tra i service che devono produrre quantità superiori alla propria capacità produttiva esternalizzando le eccedenze, oppure che si trovano ad affrontare un momentaneo surplus di lavoro o un fermo macchina”, precisa Rigamonti. “Il successo di questa formula deriva anche dall’estrema facilità con cui i clienti possono effettuare il nesting, inviarci il file 3D del build con la certezza della consegna in 3 giorni lavorativi”.

Per chi non lo sapesse il termine nesting deriva dall’inglese “to nest” che significa annidare e viene utilizzato per indicare una tecnica di organizzazione finalizzata a rendere più efficiente la produzione attraverso il posizionamento preventivo virtuale degli elementi che vengono incastrati tra loro come avviene nei nidi. Ad oggi il servizio Build 3D messo a punto da Weerg vede l’utilizzo della tecnologia HP MJF che garantisce prestazioni industriali in termini di qualità, produttività e tempi di realizzazione.

Per mettere a punto questo servizio, il nostro reparto R&D ha effettuato numerose simulazioni”, spiega Rigamonti. “Se gli utenti che acquistano il build ne sfruttano l’intera capacità attraverso un nesting ottimale possono beneficiare di un risparmio che arriva fino al 60% rispetto a quanto avrebbero speso producendo i pezzi singolarmente”.

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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 09/10/2021 @ 09:17

WEERG CRESCE IN EUROPA E PUNTA A NUOVI MERCATI

Online i nuovi siti in tedesco, francese e spagnolo con customer service in lingua

Gardigiano (VE), 8 ottobre 2021: Nuova strategia di internazionalizzazione per Weerg, service di produzione che offre online lavorazioni CNC e stampa 3D. L’azienda punta alla conquista dei mercati europei e si presenta in versione madrelingua agli utenti di Germania, Francia e Spagna, garantendo un’esperienza d’acquisto sempre più globalizzata. “Nonostante avessimo solo un sito in lingua inglese, il nostro service online ha ricevuto oltre 400 mila visitatori da tutta Europa, tra cui numerose aziende tedesche, francesi e spagnole, per cui abbiamo già realizzato più di 1 milione di parti”, commenta il fondatore Matteo Rigamonti. Segno di un interesse crescente per la formula Weerg, che punta a portare efficienza, risparmio e semplicità nel mondo della meccanica e dell’additive manufacturing anche al di fuori dei confini nazionali. Da qui la scelta di offrire ai clienti internazionali un’esperienza d’acquisto sempre più completa, investendo nella realizzazione di siti e customer service in lingua madre. “Siamo nati in Italia 6 anni fa. Oggi l’unicità del nostro modello di business e del nostro reparto produttivo ci spingono ad abbattere le barriere linguistiche potendo offrire ai principali mercati europei un servizio ancora più efficiente”, prosegue Rigamonti. 

Questa la strada intrapresa da Weerg per la conquista di nuovi mercati esteri che parte dal lancio di 3 nuove lingue online - tedesco, francese e spagnolo -, a cui seguiranno ulteriori lanci nei primi mesi del 2022. Stiamo lavorando su strategie di geomarketing, mettendo a punto approcci differenti sulla base delle abitudini di consumo dei singoli clienti”, aggiunge Rigamonti, forte dell’esperienza conseguita alla guida del web-to-print Pixartprinting Spa, da lui fondato. “Esistono, infatti, culture, modalità d’acquisto, orari, ma anche necessità e regolamentazioni diverse per ogni nazione. Per supportare la nostra espansione oltreconfine è quindi fondamentale conoscerli approfonditamente e rispondere con efficacia alle specifiche esigenze”.

La mission di Weerg, infatti, consiste nel mettere il cliente al centro, con l’obiettivo di facilitargli la vita. Un prerequisito, quindi, parlare la sua lingua. Per farlo, l’azienda sta investendo non solo nella creazione di shop online, ma anche nell’ottimizzazione di flussi di lavoro dedicati e nel potenziamento di customer care madrelingua. Altro asset fondamentale della formula Weerg, l’aggiornamento costante della vetrina virtuale in chiave cliente-centrica, per accogliere l’utente in un ambiente familiare, sicuro e confortevole, di semplice navigazione e caratterizzato da totale trasparenza. Ne è dimostrazione l’esclusivo preventivatore online che permette all’utente di conoscere in tempo reale quali parti del pezzo da realizzare costano di più, così da poter ottimizzare il progetto prima di passare all’ordine. Inoltre, grazie al software proprietario basato su sistemi di autoapprendimento, le quotazioni vengono affinate di volta in volta in base ai tempi reali richiesti dalle lavorazioni già effettuate.

Con l’aggiunta di 3 nuovi siti in lingua straniera, Weerg conferma la propria vocazione all’innovazione e la volontà di diventare Hub di riferimento omnicomprensivo per lavorazioni CNC e qualsiasi esigenza di stampa 3D, vantando la più grande installazione al mondo di sistemi industriali HP Multi Jet Fusion 5210. Il reparto di Ricerca e Sviluppo di Weerg, inoltre, è costantemente impegnato nello studio di tecnologie all’avanguardia mondiale: recentemente, Weerg è stata la prima al mondo a inserire il PEEK, materiale con proprietà meccaniche simili alle leghe non ferrose, a catalogo con tecnologia di stampa FDM, permettendo così la realizzazione di geometrie altrimenti di difficile realizzazione.


Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 13/07/2021 @ 19:19

Comunicato Stampa

Da oggi su weerg.com stampe in 3D anche in Nylon PA12 rinforzato vetro

Il service veneziano amplia la gamma di materiali e si propone come Hub di riferimento

per qualsiasi esigenza di stampa 3D e lavorazioni CNC

Gardigiano (VE), 13 luglio 2021 – Weerg conferma la propria vocazione all’innovazione e la volontà di diventare Hub di riferimento omnicomprensivo per qualsiasi esigenza di stampa 3D e lavorazioni CNC con l’introduzione in gamma di un nuovo materiale: il Nylon PA12 rinforzato vetro. Caricato per il 40% con sfere di vetro che ne potenziano la rigidità e l'integrità strutturale, questo materiale, specifico per il 3D printing, verrà lavorato con i sistemi industriali HP Multi Jet Fusion 5210, di cui il service veneziano vanta una delle più grandi installazioni al mondo. Per la realizzazione di parti e componenti in Nylon PA12 rinforzato vetro, Weerg ha attivato delle Processing Station e una linea Post Processing dedicate, che rafforzano ulteriormente il reparto produttivo.

Da sempre selezioniamo e ottimizziamo i migliori materiali di stampa, con l’obiettivo di rispondere efficacemente a qualsiasi esigenza produttiva, comprese quelle di specifiche categorie merceologiche che necessitano di particolari proprietà meccaniche e fisiche”, afferma Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. È possibile ordinare su weerg.com stampe in Nylon PA12 caricato vetro 40% in pochi click, senza quantitativi minimi di ordine, a prezzi estremamente competitivi e con la garanzia degli stessi tempi di consegna degli altri materiali in gamma. “Ciò è reso possibile dalla nostra considerevole capacità produttiva e da un’organizzazione votata ai massimi standard di automatizzazione dell’Industry 4.0 che ci consente di ottimizzare tempi e costi di gestione per qualsiasi tipo di lavorazione”, prosegue Rigamonti.

Sono già migliaia gli ordini ricevuti e le richieste di preventivo elaborate giornalmente dall’esclusivo preventivatore online di weerg.com per questo nuovo materiale. “Si tratta prevalentemente di richieste provenienti dal settore dell’automotive, per la stampa di carter e in generale per applicazioni che necessitato di maggiore rigidità e deformazioni ridotte al minimo”, racconta Rigamonti.

Il Nylon PA12 caricato vetro al 40% è ideale, infatti, per la realizzazione di prototipi funzionali, parti finali che richiedono elevata resistenza e precisione dimensionale, nonché di componenti piatti di grandi dimensioni solitamente più soggetti al rischio di deformazione. Le parti in PA12 rinforzato vetro realizzate da Weerg sono piene al 100%, caratteristica che ne accresce ulteriormente la stabilità, rendendo possibile la creazione di oggetti articolati e incatenati. Tra i plus anche l’eccellente resistenza chimica a oli, grassi, idrocarburi alifatici e alcalini. Inoltre, il Nylon PA12 caricato vetro assorbe pochissima umidità, assicurando prestazioni ottimali anche all’aperto e alle basse temperature, anche sotto zero. Garantito da certificazione UL che ne autentica la sicurezza contro potenziali rischi di incendio, shock elettrico e pericoli meccanici, questo materiale consente la realizzazione di prodotti conformi ai principali standard internazionali.

Il Nylon PA12 caricato vetro 40% offre inoltre una resa estetica superiore rispetto al tradizionale Nylon PA12 ed è idoneo a una vasta gamma di finiture superficiali proposte da Weerg, che vanno dalla classica tintura alla verniciatura industriale con vernici bicomponente disponibili in diverse colorazioni, sia in versione semimatt, sia semigloss. Trattamenti che migliorano l’estetica dei pezzi preservandone intatte le caratteristiche fisiche e meccaniche.


Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 07/07/2021 @ 16:33

Cosa si cela dietro al successo di un service online?

Per la prima volta Weerg apre le porte del nuovo stabilimento dove l’Industry 4.0 governa la produzione CNC e la stampa 3D, dall’ordine online alla consegna

7 luglio 2021: Cosa si cela dietro l’efficienza e la competitività di un servizio di vendita online? Dove avviene la produzione? Come si spiegano i prezzi competitivi? Nessuna ricetta segreta, nessun mistero. La risposta di Weerg a queste domande è un impianto produttivo sito alle porte di Venezia organizzato secondo i massimi standard di automatizzazione dell’Industry 4.0.

Da qualche giorno tutti possono entrare virtualmente nello stabilimento di Weerg, service che offre online lavorazioni CNC e stampe 3D, grazie alla visita video-documentata effettuata da Andrea Pirazzini, noto nel mondo Youtube col nickname Piraz. Esperto di stampa3D e creatore del brand Help3D, Piraz è stato accompagnato dal fondatore Matteo Rigamonti alla scoperta di quello che lui stesso definisce “il paese dei balocchi”. “Ho visitato tanti siti produttivi in Italia, ma questa realtà è qualcosa di veramente straordinario”. E lo afferma con il genuino stupore di chi con la stampa 3D ci lavora da tempo, che ha conosciuto direttamente tante realtà produttive ma che in Weerg vede la realizzazione di un sogno. Il sogno è anche quello di Matteo Rigamonti che ha voluto creare un’azienda che rispondesse a pieno alle necessità dei clienti. “Sono stato cliente a mia volta e mi sono chiesto cosa avrei voluto dai miei fornitori”, spiega Rigamonti. “Velocità nelle risposte, a partire dal preventivo, qualità, affidabilità dei prodotti e delle tempistica di consegna promesse, abbattimento dei costi di produzione”. Da qui è nata l’idea di creare Weerg, azienda fatta su misura del cliente a partire dall’e-shop intuitivo e soprattutto dall’esclusivo preventivatore online che elabora in media 20.000 preventivi al giorno “Impensabili da fare manualmente”, commenta Rigamonti. “Ma il nostro team IT ha lavorato mesi per mettere a punto un sistema capace di analizzare il file e fornire una quotazione in pochi secondi. Lo sappiamo, lo usano anche i nostri concorrenti, ma per noi è fonte di orgoglio. Dopo averlo provato, per un utente è veramente difficile riadattarsi alla preventivazione tradizionale”. Come emerge dalla conversazione tra Piraz e Rigamonti durante la visita allo stabilimento, Weerg lavora con clienti finali ma anche come service conto terzi per altre aziende.

Il tour alla scoperta dell’impianto produttivo di Weerg parte dal reparto CNC dove sono installati 10 Centri di lavoro Hermle C42U a 5 assi in continuo dotati di 2 torri con 600 utensili ciascuna asservite da 2 linee di produzione con carico/scarico tramite robot antropomorfi KUKA. “Il livello di automazione di tutta la struttura è spettacolare”, commenta Piraz notando il maxi wall su cui appaiono grafici colorati che, come spiega Rigamonti, mostrano in tempo reale la percentuale di utilizzo di ogni singola macchina. Per il CNC abbiamo scelto una vasta gamma di materiali che comprende alluminio, acciaio, rame, bronzo e varie plastiche. Tutti materiali per i quali abbiamo tarature precise e che ci garantiscono un workflow lineare per ridurre tempi e costi a vantaggio dei clienti”, afferma Rigamonti. Dal reparto CNC la visita prosegue nel magazzino verticale automatico da cui i robot prelevano i grezzi nella misura desiderata. Ultimo step delle lavorazioni CNC il reparto aggiustaggio per la finitura.

L’entusiasmo di Piraz cresce nell’approssimarsi al reparto di stampa 3D, dove, varcato l’ingresso esclama. “Quante sono!”, riferendosi alle 12 stampanti HP Multi Jet Fusion 5210, che ad oggi rappresentano la più grande installazione in Europa. Qui le domande del visitatore diventano incalzanti, a partire dalla scelta di HP per arrivare al raffreddamento naturale che Weerg predilige rispetto alle cooling station. “Questo processo di asciugatura richiede 48 ore al posto di 4/6, ma ci permette di offrire un risultato meccanico e strutturale nettamente superiore, garantendo stabilità dimensionale”, prosegue Rigamonti. Dalla produzione 3D si passa ai reparti di finitura che comprendono l’estrazione dei pezzi con sistemi automatici, il controllo qualità e, per i clienti che ne fanno richiesta, la tintura, dove il black è il colore più gettonato. Oltre alle stampanti HP, Weerg dispone di altri due reparti dedicati al 3D printing. Un reparto è dedicato alla tecnologia FDM, particolarmente adatta a certe applicazioni di nicchia, che al momento viene utilizzata per la lavorazione del nuovo materiale Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12. L’altro, racchiuso in una stanza speciale con temperatura costante di 30°, accoglie uno schieramento di stampanti a resina, utilizzate per soddisfare le richieste di clienti che cercano il minimo dettaglio per applicazioni particolari come il modellismo.

All’entusiasmo del visitatore, Rigamonti risponde: “Abbiamo cercato di fare un‘azienda capace di offrire ai clienti una grande semplicità che, come in parte abbiamo visto oggi, si basa su una struttura organizzativa molto complessa che sfrutta i vantaggi dell’automatizzazione e dell’Industry 4.0 a favore dei clienti”.

Lo stupore di Piraz è condiviso dalla sua community che lo ringrazia per questa “visita nel futuro”.

 

È possibile visitare lo stabilimento di Weerg insieme a Matteo Rigamonti e Andrea Pirazzini

al seguente link: https://youtu.be/lIrPfIEQ09w


Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 14/06/2021 @ 18:34

Comunicato Stampa

Extreme Fibra di Carbonio+PA12 e potenziamento del reparto produttivo:

la nuova formula Weerg per il metal replacement

Gardigiano (VE), 14 giugno 2021 –Weerg amplia la gamma di materiali stampabili in 3D con l’introduzione del nuovo Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12, frutto di una formulazione esclusiva messa a punto dal potenziato reparto R& D interno. Si tratta di un polimero termoplastico in filo ad alta tecnologia che coniuga e ottimizza i plus dei due materiali che lo compongono garantendo proprietà meccaniche avanzate, stabilità dimensionale e resistenza ai prodotti chimici. Per la lavorazione di questo materiale Weerg ha inoltre implementato 6 nuovi sistemi di stampa 3D con tecnologia FDM dedicati alla produzione con il nuovo Extreme™. Soluzioni altamente performanti che si affiancano alle 12 industrial printer HP Multi Jet Fusion 5210 già presenti nell’ampio parco macchine, dando vita a un reparto produttivo all’avanguardia per il 3D printing unico in Europa.

Formulato appositamente per il metal replacement, Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12 assicura rigidità e resistenza alla flessione XYZ superiore a quella del classico PA12, con performance che si avvicinano a quelle dell’alluminio 5083. Tra i plus anche l’estrema leggerezza derivante dal rectilinear infill al 15% e l’eccellente resistenza chimica a oli, grassi, idrocarburi alifatici e alcalini. Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12, inoltre, assorbe pochissima umidità, una caratteristica che garantisce prestazioni ottimali in qualsiasi condizione, anche all'aperto e sotto zero. Attualmente disponibile nella finitura nero naturale, che ne rispetta pienamente le caratteristiche meccaniche, questo materiale è ideale per applicazioni che richiedono la giusta combinazione di rigidità, resistenza e leggerezza in svariati settori che vanno dall’automotive al biomedicale, dall’aerospaziale al design.

Abbiamo investito nel potenziamento del reparto Ricerca & Sviluppo per accelerare la sperimentazione dei più innovativi materiali open source con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la nostra offerta in ambito di stampa 3D”, afferma Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. Un settore che nell’ultimo anno ha assistito a una crescita esponenziale e manifesta sempre più l’esigenza di nuovi materiali da utilizzare per specifiche lavorazioni industriali. “L’introduzione di Extreme™ ci permette di proporre online la realizzazione di parti e componenti in grado di combinare le prestazioni dei metalli con la versatilità della produzione additiva, con il valore aggiunto di tutti i plus che contraddistinguono la piattaforma weerg.com, tra cui i costi estremamente competitivi”, aggiunge Rigamonti.

Da sempre, infatti, il service italiano che offre online lavorazioni CNC e stampa 3D si distingue sul mercato internazionale per la validità della sua proposta fondata su asset quali: qualità 100% made in Italy, tecnologie di ultima generazione, flusso di lavoro automatizzato le cui economie di scala permettono all’azienda di essere molto competitiva. Plus a cui si aggiungono tutti i vantaggi del servizio basato sull’e-commerce puro, dall’esclusivo preventivatore online alla data di consegna certa.

Il lancio del nuovo Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12 è supportato da una campagna promozionale che prevede interessanti scontistiche per i clienti che decidono di testarne le prestazioni. Inoltre, Weerg ha già annunciato il rilascio, nelle prossime settimane, di ulteriori materiali che andranno ad aggiungersi a quelli attualmente in gamma. Oltre al nuovo Extreme™ Fibra di Carbonio+PA12 stampato con tecnologia FDM, Weerg propone infatti lavorazioni 3D in Nylon PA12, Nylon PA11 e Polipropilene, realizzate con tecnologia HP MJF, e in resina grigia ABS like ottenute a LED MSLA con l’esclusiva tecnologia proprietaria 4KSPER™.

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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 24/02/2021 @ 08:51

ALLA SCOPERTA DELLO SPAZIO

Weerg stampa in 3D i componenti per il progetto KM3NeT

dellistituto olandese di fisica subatomica

Gardigiano (VE), 22 febbraio 2020 – Nikhef, Istituto nazionale olandese di Fisica Subatomica, conduce ricerche sugli elementi costitutivi del nostro universo, sulle loro forze reciproche e sulla struttura dello spazio e del tempo. Tante le domande a cui trovare una risposta, a partire da temi affascinanti riguardanti l’universo come i buchi neri.

Scienziati provenienti da tutto il mondo collaborano con Nikhef svolgendo ricerche che, da un lato, si concentrano sul comportamento di particelle elementari in esperimenti controllati e, dall'altro, sull'osservazione di particelle provenienti dall'universo verso la terra. Da qui la nascita del progetto internazionale denominato KM3NeT (acronimo di Cubic Kilometer Neutrino Telescope), un'infrastruttura di ricerca che ospita telescopi per neutrini di nuova generazione, con una dimensione complessiva di oltre un chilometro cubo.

Installato nei mari più profondi del Mediterraneo, KM3NeT aprirà una nuova finestra sul nostro universo, contribuendo anche alla ricerca delle proprietà delle sfuggenti particelle di neutrini. Attraverso lo studio dei neutrini, reso possibile dalla sofisticata tecnologia di KM3NeT, i ricercatori sperano di scoprire da dove provengono i raggi cosmici e come funzionano gli acceleratori di particelle nell'universo. In particolare, gli scienziati del network internazionale cercheranno neutrini da sorgenti astrofisiche distanti come supernove, raggi gamma o stelle in collisione grazie alle migliaia di sensori ottici di KM3NeT che rileveranno la debole luce nel mare profondo dalle particelle cariche originate dalle collisioni dei neutrini e della Terra.

KM3NeT è costituito da moduli ottici digitali (DOM): sfere di vetro delle dimensioni di una palla di calcio riempite con 31 fototubi disposti su centinaia di linee di circa un chilometro di lunghezza ancorate al fondo del mare. E qui entra in gioco Weerg, alla quale Nikhef si è rivolta per la realizzazione di un componente essenziale dei DOM. Si tratta di semisfere delle dimensioni di 380 mm, realizzate dal service italiano utilizzando la tecnologia di stampa 3D HP Multi Jet Fusion 5210, di cui Weerg detiene la più grande installazione europea. "Il primo ordine è arrivato circa 2 anni fa e da allora la collaborazione è proseguita con regolarità, anche per tirature sempre più elevate", racconta Francesco Zanardo, direttore generale di Weerg. "Finora abbiamo prodotto circa 300 di queste sfere, che hanno la particolarità di avere la dimensione massima stampabile con i sistemi HP". Da Nikhef e dai suoi partner europei gli ordini si susseguono regolarmente e, oltre alle sfere, sono stati stampati in 3D numerosi componenti più piccoli, sempre destinati al progetto KM3NeT. Come racconta Edward Berbee di Nikhef: "Lavoriamo su questo progetto dal 2013 e negli anni abbiamo contattato circa 50 fornitori diversi. Inizialmente i prezzi delle stampe 3D erano improponibili, poi abbiamo trovato un fornitore con prezzi ragionevoli che però era solo in grado di realizzare il componente in 2 parti divise che successivamente dovevamo incollare. Questa soluzione – continua Berbee – non era certamente ottimale e abbiamo quindi continuato ad analizzare nuove tecnologie, fino a quando abbiamo scoperto le interessanti prestazioni dei sistemi Multi Jet Fusion di HP. Mentre stavamo valutando l’opportunità o meno per un istituto di ricerca come il nostro di acquistare il sistema, abbiamo letto un articolo che annunciava l’installazione da record di stampanti 3D HP messa a segno da Weerg". Berbee e il suo team hanno subito effettuato un primo ordine test, che si è dimostrato eccellente in termini di servizio e qualità. Un altro vantaggio estremamente interessante per Nikhef è stata l’opzione di verniciatura dei componenti offerta da Weerg, che prima l’Istituto effettuava manualmente. "I pezzi che ordiniamo da Weerg vengono verniciati di nero ad un costo assolutamente competitivo rispetto alle risorse che dovevamo mettere in campo".

Il materiale scelto per la loro realizzazione è il Nylon PA12, proposto da Weerg insieme al PA11 e al polipropilene. Rigido e resistente, è infatti ideale per prototipi funzionali e parti finali che assicurano un’ottima resistenza chimica a oli, grassi, idrocarburi. Inoltre, il nylon PA12 assorbe pochissima umidità garantendo quindi performance eccellenti in qualsiasi ambiente e condizione. Assodata la qualità di tecnologie e materiali, Nikhef conferma anche l’eccellenza del customer service di Weerg: "Riceviamo risposte sempre molto rapide, anche in orari notturni e durante i fine settimana".

In merito all’usability dell’e-commerce Weerg, Berbee commenta: "La piattaforma è estremamente semplice da utilizzare e lo diventa ancora di più per ordini ripetuti perché permette di accedere alla propria libreria di file già caricati". Un altro aspetto apprezzato da Nikhef è la possibilità di avere una scontistica inversamente proporzionale ai tempi di consegna. "Possiamo programmare il nostro lavoro con anticipo e questo, a parità di qualità, ci offre un notevole vantaggio economico", aggiunge Berbee.

Quando il progetto KM3NeT sarà completato saranno più di 6.000 le sfere installate sul fondo del mare in tre diverse località, al largo della Francia, dell’Italia e della Grecia. "Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Nikhef per contribuire, seppur in minima parte, alla realizzazione di questo progetto. Il valore che ci è stato riconosciuto è legato al fatto di poter realizzare questi componenti con estrema semplicità, caricando i file online da qualsiasi parte del mondo e ricevendo l’ordine in pochi giorni con la stessa garanzia di conformità e qualità in tutta Europa", afferma Zanardo e conferma Berbee. "Tutti i lavori che abbiamo commissionato sono stati realizzati con elevati standard qualitativi e grande conformità. Questo risponde pienamente a una delle esigenze del nostro progetto che richiede la spedizione dei componenti in siti diversi". E i componenti stampati da Weerg sono stati inviati senza problemi ad Atene, Catania, Strasburgo, Napoli, Erlangen, ecc.

Alcuni componenti stampati da Weerg sono già stati utilizzati e posizionati nel mar Mediterraneo al largo di Tolone dove, ad oggi, 108 sfere sono già operative. In fase di realizzazione un’altra stazione di rilevamento in Sicilia che entro aprile vedrà l’installazione di 90 gruppi. "Senza voler compiacere nessuno, in base alla mia esperienza, posso affermare che Weerg è il miglior servizio di stampa 3D al mondo sotto tutti gli aspetti", dichiara con decisione Berbee.

Il progetto KM3NeT sarà completato nel 2024 al largo della Francia, dove verranno rilevati neutrini a bassa energia generata dai raggi cosmici che interagiscono con l’atmosfera della Terra. Al largo dell’Italia sarà invece ultimato entro il 2026. Qui gli studi si concentreranno sui neutrini risultanti dalle supernove provocate da quelli che possono essere considerati come gli atti finali di lontane stelle.


Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 01/12/2020 @ 14:49

POLIPROPILENE: NUOVE STAMPE 3D BY WEERG

Novità in anteprima italiana con la tecnologia HP Multi Jet Fusion

Gardigiano (VE), 1 dicembre 2020 – Weerg amplia la gamma dei materiali stampabili in 3D con la tecnologia HP Multi Jet Fusion. Da qualche settimana infatti il service italiano, che offre online lavorazioni CNC e 3D, ha introdotto l’utilizzo del polipropilene, che si affianca così ai già apprezzati nylon PA11 e PA12 già disponibili sul sito.

Il polipropilene rappresenta un’importante novità per la stampa 3D con tecnologia HP, che Weerg ha testato tra i primi in Italia. Con 8 sistemi già operativi e altri 4 in arrivo entro fine anno, l’azienda veneta vanta infatti ad oggi la più grande installazione europea di industrial printer 3D HP Jet Fusion 5210. “Attendevamo con ansia l’arrivo di questo nuovo materiale, già ampiamente impiegato in ambito industriale per la realizzazione di parti e componenti realizzati con tecnologie tradizionali”, afferma Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg, che ha preso parte in qualità di testimonial al Webinar organizzato da HP e BASF sull’utilizzo del polipropilene. “Nel corso dell’ultimo anno abbiamo assistito a una crescita esponenziale della domanda di stampe 3D”, sostiene Rigamonti. La pandemia ha stravolto le supply chain, generando in molti ambiti un’urgenza produttiva che ha spinto molti utenti a sperimentare il 3D printing scoprendone gli indubbi vantaggi”. Da qui la necessità di nuovi materiali da utilizzare per lavorazioni industriali.

Appartenente alla famiglia dei termoplastici semicristallini, il polipropilene è caratterizzato da un’eccezionale resistenza agli agenti chimici, anche quelli più aggressivi, e agli idrocarburi. Vanta inoltre un bassissimo assorbimento dell’umidità. Estremamente leggero (0,89 g/cm³), non teme la pressione e le alte temperature, adattandosi a qualsiasi tecnica di saldatura, comprese quelle a infrarossi e a ultrasuoni. Un plus che ne amplia ulteriormente gli ambiti applicativi poiché permette di integrare perfettamente le parti in polipropilene stampate in 3D con altre realizzate nello stesso materiale ma con tecnologie tradizionali, come ad esempio interni di autovetture, tubazioni e serbatori per il contenimento di fluidi, componenti meccanici o parti di attrezzature mediche. Anche in ambito di prototipazione, l’utilizzo del polipropilene assicura una maggiore conformità poiché permette di realizzare direttamente il prototipo nello stesso materiale utilizzato per la produzione del componente finale.

Le prestazioni del polipropilene lavorato con tecnologia HP si sono rivelate soddisfacenti sin dalle prime fasi di test, permettendoci di ottenere da subito risultati eccellenti in termini qualitativi”, spiega Rigamonti. “A livello prudenziale abbiamo indicato una tolleranza di ± 0,60 mm, le prove di stampa che abbiamo effettuato hanno raggiunto tolleranze fino a ± 0,30 mm, uniformandosi quindi alle performance offerte dal nylon, anche in termini di planarità”. Più economico del nylon, il polipropilene richiede tempi di lavorazione leggermente più lunghi, sia in termini di stampa, sia di raffreddamento, una procedura che in Weerg viene effettuata solo con metodo naturale. Decisamente superiore, secondo Rigamonti, la resa estetica.La superficie è più uniforme rispetto a quella degli altri materiali, tanto da sembrare già rifinita appena uscita dalla stampante. La resistenza all’assorbimento ne impedisce tuttavia la tintura, se non con vernici industriali bicomponente RAL, che su weerg.com offriamo nei colori rosso, blu, bianco, verde e nero”. Tra i plus anche l’elevata riciclabilità delle polveri di scarto che possono essere riutilizzate fino al 100%, con vantaggi sia in termini economici sia di ecosostenibilità del processo.

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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 09/11/2020 @ 15:06

WEERG RADDOPPIA IL REPARTO 3D

A Gardigiano la più grande installazione EMEA di HP Jet Fusion 5210

con l’inedita HP Automatic Unpacking Station

Gardigiano (VE), 9 novembre 2020 – Nuovo record per Weerg, che a un anno esatto dall’installazione di 6 industrial printer 3D HP Jet Fusion 5210, raddoppia in un solo colpo la capacità produttiva mettendo a segno l’acquisto di altre 6 stampanti della stessa serie. E se quello del 2019 era stato il più grande ordine singolo mai effettuato a livello EMEA, ora l’e-commerce italiano che offre online lavorazioni CNC e 3D raggiunge il primato europeo per numero di sistemi installati. Non solo. Weerg è una delle prime realtà a livello mondiale ad implementare all’interno della propria linea produttiva per il 3D printing anche l’innovativo sistema di unpacking automatico sviluppato da HP con la tedesca Rösler AM Solutions. Il service italiano ha infatti collaborato come beta tester alla messa a punto di questa esclusiva soluzione, che sarà presentata in anteprima mondiale durante la digital edition di Formnext.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo assistito a una crescita esponenziale della domanda di stampe 3D, soprattutto per grandi tirature, tanto da rappresentare oggi circa il 70% della nostra attività produttiva”, afferma Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. Un incremento che ribalta completamente gli equilibri tra CNC e 3D e che l’imprenditore attribuisce ai plus sempre più apprezzati della produzione additiva, quali l’estrema praticità e la velocità di realizzazione. “A fronte di un prezzo pur leggermente più alto, il 3D printing permette di ottenere grandi quantitativi di pezzi in tempi estremamente rapidi, senza i vincoli progettuali che caratterizzano invece lavorazioni tradizionali come la stampa a iniezione”, spiega Rigamonti.

Da qui la necessità di raddoppiare la capacità produttiva, affidandosi ancora una volta alla qualità dei sistemi HP, in grado di offrire precisione, ripetibilità e massima velocità anche per tirature di migliaia di pezzi. “Le prestazioni industriali di HP Jet Fusion 5210 sono oggi ulteriormente incrementate dall’utilizzo della nuova Automatic Unpacking Station, che abbiamo avuto la possibilità di testare in anteprima per tre mesi e che è già in funzione presso la nostra sede di Gardigiano”, afferma Rigamonti. Questa soluzione permette di automatizzare il processo di rimozione della polvere dai pezzi stampati. Una lavorazione che in precedenza veniva svolta manualmente dagli operatori con dispendio di tempo e risorse. “La pulitura effettuata dalla macchina garantisce performance eccellenti in termini di qualità, rapidità e sicurezza anche per le parti piccole e delicate”. Inoltre, il sistema di unpacking automatico messo a punto da HP consente a Weerg di recuperare una maggiore quantità di polvere che può essere reimmessa nei sistemi con notevoli vantaggi anche in termini di ecosostenibilità.

A suggellare la partnership tra Weerg e HP anche le parole di Davide Ferrulli, Country Manager 3D Printing HP Italy. "Siamo orgogliosi di questa partnership con Weerg. La loro crescita è stata costante e il numero di pezzi stampati mensilmente è più che triplicato negli ultimi dodici mesi. Le macchine aggiuntive, due delle quali già installate, e le restanti quattro in arrivo entro fine anno, potranno supportare questa crescita ma anche permettere di offrire ai clienti produzioni con nuovi materiali”. Tra le novità in arrivo su weerg.com c’è infatti la stampa 3D in Polipropilene, un supporto estremamente versatile che andrà ad affiancare il già apprezzato Nylon PA12 ampliando ulteriormente le possibilità applicative di questa tecnologia.

CLICCA QUI PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA A MATTEO RIGAMONTI

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Weerg - COMUNICATO STAMPA - con kalytom il 14/09/2020 @ 13:04

Comunicato Stampa

LAVORAZIONI CNC ONLINE ANCHE IN ACCIAIO INOX 316

Weerg assicura massima qualità in tempi rapidi

14 settembre 2020: Ancora una volta l’innovazione di Weerg risponde alle esigenze del vasto mondo della meccanica ampliando ulteriormente la propria gamma di lavorazioni con l’introduzione dell’acciaio inox 316, uno dei materiali più versatili e richiesti. Per questo metallo inossidabile, l’azienda che offre online lavorazioni CNC e stampe 3D interamente made in Italy, ha allestito presso la propria sede di Gardigiano, alle porte di Venezia, una linea produttiva dedicata. L’acciaio 316, che si affianca all’acciaio al carbonio 39 e al C45 già presenti in gamma, viene fresato con i migliori utensili Sandvik, Hitachi, Emuge e Ceratizit su centri di lavoro a 5 assi in continuo completamente automatizzati grazie all’utilizzo di robot antropomorfi. Il reparto CNC di Weerg, unico in Italia, è infatti composto da 10 centri di lavoro Hermle C42U schierati in due batterie da 5 ciascuno e torni multitasking Mazak Integrex ultimo modello Smooth, che garantiscono la più alta precisione del mercato. Tutte le linee produttive sono costantemente impostate su protocolli di massima qualità, con l’obiettivo di garantire i migliori risultati anche con i tempi di consegna estremamente rapidi che caratterizzano il servizio di Weerg. Velocità ed efficienza, insieme alla semplicità di utilizzo della piattaforma e dell’esclusivo preventivatore online, sono infatti da sempre gli asset fondanti di Weerg, nata con la volontà di portare semplicità, qualità e puntualità al settore della meccanica e dell’additive manufacturing.

Il nostro reparto R&D lavora costantemente per ampliare l’offerta”, spiega Francesco Zanardo, direttore generale di Weerg. “L’acciaio inox, in particolare, era da tempo fortemente richiesto dai nostri clienti attraverso tutti i canali di comunicazione con cui gestiamo il costante dialogo con i nostri interlocutori. Grazie alla sua eccezionale versatilità l’inox 316 si presta infatti ad un ampio ventaglio di applicazioni, garantendo realizzazioni veloci ma di grandissima qualità costruttiva”. Tra le proprietà più apprezzate l’ottima resistenza alla corrosione, la facilità di ripulitura, l’eccellente coefficiente igienico e la semplicità di lavorazione e forgiatura. Inoltre, l’acciaio 316 non si magnetizza in condizione di totale ricottura, ampliandone ulteriormente gli impieghi, che spaziano dall'automotive alla costruzione di macchinari speciali, anche per il settore food & beverage, fino alla realizzazione di parti strutturali e condutture. Adatto all’uso in ambito alimentare, l’acciaio inox è idoneo anche per pentole e servizi domestici, lattine per bibite e prodotti alimentari. La resistenza a gran parte dei corrosivi lo rende indicato per applicazioni nel settore dell’industria chimica, per componenti soggetti a corrosione e per l’utilizzo in ambienti di lavoro impegnativi. Si presta, in particolare, alla realizzazione di strumentazioni delicate come serbatoi per gas liquefatti, scambiatori di calore, apparecchi per il controllo dell’inquinamento e di estrazione dei fumi.

A poche settimane dalla sua introduzione, sono già numerosi gli ordini realizzati da Weerg in acciaio inox, provenienti sia da aziende di grandi dimensioni sia da piccoli studi di progettazione”, aggiunge Zanardo. “Tra le lavorazioni attualmente più richieste abbiamo piastrame, parti strutturali, staffe, componenti estetici per il settore dell’arredamento e del tessile, componenti per l’automotive e la nautica, nonché per l’industria pneumatica e oleodinamica”. 

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